Saputo ha deciso, fiducia a Bigon e rinnovo fino al 2020

Bigon: “Nel ruolo di centravanti siamo a posto, ma molto dipenderà dalle opportunità che si presenteranno”

La festa di Natale del Bologna volge al termine, ma prima dei saluti c’è spazio anche per le dichiarazioni del direttore sportivo rossoblù Riccardo Bigon. Queste le sue parole in diretta su Sky Sport 24:

Juventus: avversaria sul campo e alleata sul mercato? – «I rapporti tra le due società sono ottimi ma al momento non c’è alcuna possibilità di fare operazioni con la Juve».

Verdi e Sadiq i primi nuovi acquisti – «Il mese di gennaio ci restituirà Verdi e Sadiq dai rispettivi infortuni, e Destro sembra aver superato a pieno i problemi fisici che lo avevano un po’ condizionato, non si può dire che fin qui l’attacco sia stato aiutato dalla fortuna. Quando riavremo tutti a disposizione saremo a posto anche nel reparto offensivo, se poi ci si presenteranno soluzioni interessanti saremo pronti a coglierle».

Attacco numericamente a posto – «Nel ruolo di centravanti, avendo un calciatore dai grandi mezzi e dalla grandi potenzialità come Destro, siamo assolutamente soddisfatti. Dietro di lui c’è poi un giovane di talento come Sadiq, arrivato purtroppo da Roma con un problema alla caviglia che si è poi trascinato per diverse settimane, e un attaccante di esperienza come Floccari. In quel ruolo specifico, quindi, siamo a posto, non c’è necessità di intervenire».

Mertens scoperto e portato a Napoli – «Abbiamo avuto la fortuna di vedere all’opera Dries con la maglia dell’Utrecht in Europa League, sotto le gestione Mazzarri, poi lo abbiamo seguito durante il suo periodo al PSV e alla fine lo abbiamo acquistato con il benestare di Benitez, a cui servivano esterni d’attacco giocando con il tridente. È un ragazzo e un professionista di livello top, se ne trovano raramente di così umili, meticolosi e dediti al sacrificio, sta raccogliendo con pieno merito i frutti del suo lavoro».

Krejci, ampi margini di crescita – «Ladislav è sicuramente un ottimo calciatore, un ragazzo che quest’anno ha effettuato un salto difficile passando dal massimo campionato ceco a quello italiano, e che però si è adattato subito. Rispetto a Mertens è un esterno puro, più votato all’assist che al gol, sicuramente un calciatore moderno: spirito di sacrificio, attenzione tattica e qualità, soprattutto nel piede sinistro. Quando abbiamo avuto a disposizione il tridente titolare con lui, Destro e Verdi la nostra meria punti era più alta, in ogni caso le rose devono essere ampie proprio per sopperire ai momenti di difficoltà».

Nuovo tentativo per Cerci – «Credo che in questo momento non si possa escludere né dare per scontato nulla, perché il mercato cambia da un momento all’altro e molto dipende dalle opportunità che si presentano. Siamo soddisfatti della nostra rosa, se però troveremo un’occasione interessante proveremo a sfruttarla, cercando di inserire soltanto tasselli che possano realmente aiutarci a migliorare».

Verdi, ottima intuizione – «Nella prima parte del girone d’andata Simone ha trovato grande continuità e dimostrato una sicurezza nei propri mezzi che nelle stagioni precedenti gli era mancata, così come la piena fiducia in lui. In estate tutti chiedevano nomi più altisonanti, noi gli abbiamo dato forza e lo abbiamo fatto sentire importante, in attesa che le sue qualità venissero fuori, come poi è accaduto. Mi è dispiaciuto molto per lui, vittima di un brutto infortunio proprio alla vigilia di una meritata convocazione in Nazionale, il peggio però è ormai alle spalle e anche oggi era in campo a correre, non manca molto al suo rientro. Non vogliamo gettare sulle sue spalle troppe responsabilità e pressioni ma noi è un giocatore fondamentale, uno di quelli capaci di dare imprevedibilità e creare sempre superiorità numerica».