Bologna, costituito ufficialmente il Comitato per l'ottavo scudetto

Bologna, costituito ufficialmente il Comitato per l’ottavo scudetto

Mercoledì 4 ottobre, nella sala del circolo Cenacolo Rossoblù, in via Barberia 22, si è costituito il Comitato per l’ottavo scudetto, titolo da assegnare al Bologna Football Club 1909, società detentrice dei trofei sportivi acquisiti nei precedenti 108 anni di attività. Il Comitato si è dato per scopo la realizzazione e il sostegno di ogni iniziativa utile per l’aggiudicazione del titolo di campione d’Italia al club rossoblù in relazione al campionato 1926-1927, tuttora non conferito ad alcuna squadra.
Il Bologna concluse regolarmente al secondo posto quella stagione, al termine della quale il Torino si vide revocare lo scudetto per illecito sportivo, con sentenze definitive da parte degli organi di giustizia sportiva, supportate da una sentenza della magistratura ordinaria. Il Comitato si è quindi impegnato ad utilizzare tutti gli strumenti idonei a creare un movimento di opinione finalizzato a far sanare una mancanza unica del campionato italiano di calcio, anche in confronto ad altre realtà europee.
Il consiglio direttivo è composto da un presidente onorario, la signora Marcella Schiavio (figlia di Angelo), da un presidente, la signora Luigia Bulgarelli (sorella di Giacomo), dai consiglieri Stefano Dalloli, Valentino Di Pisa, Andrea Coppari, Piero Gasperini, Francesco Moruzzi, Germano Poli, Denis Rizzi, Niccolò Rocco di Torrepadula, Sergio Tagliavini, Cristian Ventura, Carlo Vico, e da un segretario, Davide Gubellini.
Il Comitato suggerisce alla società del Bologna FC 1909 di agire presso gli organi preposti al fine di ottenere il riconoscimento del tricolore del 1927. In particolare, superata la provvisoria fase di commissariamento, ritiene opportuno avanzare una richiesta circostanziata presso la Lega Calcio e la FIGC. L’obiettivo è quello di riparare ad un torto, sia pure tardivamente, ma ancor prima quello di ribadire alle giovani generazioni che gli unici mezzi per raggiungere un traguardo, qualunque esso sia, devono essere l’impegno, la fatica, l’onestà morale e intellettuale.