Bologna-Trento 5-0, alti e bassi nell'ultimo test di Castelrotto

Bologna-Trento 5-0, alti e bassi nell’ultimo test di Castelrotto

Dopo il 3-0 rifilato ieri al Südtirol, il Bologna torna in campo al centro sportivo Laranz per l’ultima amichevole del ritiro di Castelrotto. Avversario di turno è il Trento, fresco di promozione in Serie D dopo aver trionfato nel campionato di Eccellenza, che Roberto Donadoni affronta disponendo nuovamente i suoi uomini secondo il 4-2-3-1: fra i pali c’è Da Costa, davanti alla difesa Pulgar e Donsah, sulla trequarti Poli e di punta Petkovic, supportato sugli esterni da Krejci e Verdi. Ancora fermi a scopo precauzionale Destro e Mirante, la novità di giornata è rappresentata dalla maglia rossoblù, sfoggiata per la prima volta dalla squadra dopo le polemiche sullo stemma del club.
Nonostante il caldo e i carichi di lavoro, il match si sviluppa su ritmi abbastanza alti e già al 5’ Poli sfiora il gol con una conclusione da sottomisura che trova pronto alla respinta Grubizza. Il vantaggio felsineo è però solo rimandato, perché al 10’ Krejci approfitta di un erroraccio in disimpegno della difesa avversaria e supera il portiere con un tocco di rapina. Il raddoppio arriva poi al 22’ con un perfetto calcio di punizione a girare di Verdi, e due minuti più tardi ecco il tris firmato Pulgar, bravo ad inserirsi centralmente e a battere Grubizza in diagonale col sinistro.
Nella seconda parte della frazione il Bologna cambia forma, con Poli più basso sulla linea dei centrocampisti a disegnare un 4-3-3. Apprezzabili Pulgar e Donsah in entrambe le fasi, così come Petkovic per l’abnegazione che lo porta spesso e volentieri ad abbassarsi fino nella trequarti difensiva per recuperare palloni e aiutare i compagni. Ed è proprio il colosso croato a siglare il poker al 37’, con un destro potente e preciso dal limite che si insacca sotto la traversa. Si va così all’intervallo sul 4-0, e come di consueto Donadoni ne approfitta per dare spazio a diversi elementi della panchina.
Si riparte dunque con la coppia Taider-Crisetig in mediana e il trio Falco-Valencia-Falletti dietro a Okwonkwo, ma il brio che aveva contraddistinto i rossoblù nel primo tempo sembra scomparso. Manovra piuttosto lenta e prevedibile, pochi tiri in porta, nessuna occasione da rete degna di questo nome. Le cose migliorano un po’ solo nell’ultimo quarto d’ora, e sugli scudi c’è soprattutto il solito Falco, che al 28’ realizza il punto del 5-0 con un bel mancino che si spegne imparabile nell’angolino basso alla destra di Scali. Nel finale c’è spazio anche per una grande parata dello stesso Scali su colpo di testa di Helander da corner, poi il triplice fischio dell’arbitro Sprezzola e gli applausi affettuosi, nonostante qualche sbadiglio di troppo, dei circa seicento tifosi rimasti in Alto Adige a sostenere la squadra.

IL TABELLINO

BOLOGNA (4-2-3-1): Da Costa (1’ st Ravaglia); Mbaye (1′ st Brignani), De Maio (15′ st Gastaldello), Maietta (15′ st Helander), Torosidis (1′ st Mounier); Pulgar (15′ st Taider), Donsah (1′ st Crisetig); Verdi (1′ st Falco), Poli (1′ st Valencia), Krejci (15′ st Falletti); Petkovic (1’ st Okwonkwo).
A disp.: Santurro, Masina, Nagy, Di Francesco.
All.: Donadoni

TRENTO (4-5-1): Grubizza; Toscano, Cascone, Casagrande, Badjan; Osti, Paoli, Bacher, Appiah, Duravia; Lella.
A disp.: Mahmuti, Calcagnotto, Brugger, Boldini, Furlan, Pangrazi, Falco, Dalla Valle, Lillo, Trevisan, Scali, Marini, Bertaso, Gattamelata, Ferraglia.
All.: Vecchiato

Arbitro: Sprezzola di Mestre
Ammoniti:
Espulsi:
Marcatori: 10’ pt Krejci (B), 22’ pt Verdi (B), 24’ pt Pulgar (B), 37’ pt Petkovic (B), 28’ st Falco (B)
Recupero: 0’ pt, 0’ st

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