Sempre e Comunque
shopping-bag 0
Items : 0
Subtotal : 0,00
View Cart Check Out

Una brutta Italia non va oltre il pari con la Macedonia nel giorno dell'esordio da titolare di Verdi

Una brutta Italia non va oltre il pari con la Macedonia nel giorno dell’esordio da titolare di Verdi

C’era attesa sotto le Due Torri per l’esordio dal primo minuto di Simone Verdi in maglia azzurra contro la Macedonia, match valido per le qualificazioni ai Mondiali 2018. Vinto il ballottaggio nel ruolo di ala destra con l’interista Candreva, l’occasione di mettersi in mostra era davvero ghiotta per il fantasista rossoblù. Nel corso del primo tempo l’Italia ha però faticato e non poco nel creare occasioni degne di nota, e insieme ai suoi compagni anche Verdi ha avuto pochissime possibilità di mettere in luce le sue doti. Spesso raddoppiato e in difficoltà nei duelli individuali, al suo attivo si possono contare un suggerimento per un bel cross di Chiellini e la giocata che ha dato via al gol dello stesso centrale juventino al minuto 40. Più ombre che luci, quindi, ma prestazione opaca per tutta la formazione di Giampiero Ventura.
È un’altra musica nel secondo tempo, quando complice una Macedonia costretta ad aprire varchi alla ricerca della rete del pareggio e una fiducia ritrovata, è proprio l’esterno del Bologna ad aprire tre volte l’azione di gioco con spunti interessanti, all’interno un match comunque piatto da ambo le parti. Importante anche il suo sacrificio in fase difensiva, che porterà poi Ventura a doverlo sostituire con Bernardeschi a metà ripresa. Al 76′ ecco però il pareggio degli ospiti ad opera del palermitano Trajkovski, con gli azzurri ripetutamente fischiati dal pubblico dell’Olimpico di Torino, spettatore di una squadra troppo brutta per essere vera e incapace di impensierire il portiere avversario. Ora, salvo sconfitta o pareggio della Bosnia domani contro il Belgio, servirà ancora un punto lunedì in Albania per avere la matematica certezza di essere tra le otto che faranno parte dei playoff per volare in Russia. Da rivedere Verdi, comunque tra i migliori di questa mesta Nazionale e, al di là della stanchezza, sostituito forse troppo presto dal commissario tecnico.

IL TABELLINO

ITALIA (3-4-3):  Buffon; Barzagli (1′ st Rugani), Bonucci, Chiellini; Zappacosta, Parolo, Gagliardini (30′ st Cristante), Darmian; Verdi (19′ st Bernardeschi), Immobile, Insigne.
A disp.: Donnarumma, Perin, Astori, D’Ambrosio, Spinazzola, Barella, Candreva, Eder, Gabbiadini.
C.t.: Ventura

MACEDONIA (3-5-2): Dimitrievski; Ristovski, Musliu, Velkoski (31′ st Zajkov); Radeski, Hasani (19′ st Trajkovski), Spirovski, Bardi, Alioski; Pandev (35′ st Trickovski), Nestorovski.
A disp.: Mitov Nilsson, Siskovski, Tosevski, Doriev, Jahovic.
C.t.: Angelosvki

Arbitro: Martins (Portogallo)
Ammoniti: 8′ st Spirovski (M), 16′ st Hasani (M), 24′ st Parolo (I)
Espulsi: 
Marcatori: 39′ pt Chiellini (I), 32′ st Trajkovski (M)
Recupero: 0’ pt, 3’ st
Note: 23.000 spettatori

© Riproduzione Riservata

Foto: ansa.it