Cinque missioni (non impossibili) per dare la caccia ai 43 punti

Cinque missioni (non impossibili) per dare la caccia ai 43 punti

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Lo scorso anno il Bologna si presentò alle ultime cinque giornate di campionato in 14^ posizione, a quota 37 punti, dopo la brutta sconfitta casalinga per 1-0 rimediata nel finale contro il Torino. Nel turno successivo i rossoblù vennero asfaltati 6-0 a Napoli, poi la vittoria per 2-0 sul Genoa e il pareggio a reti bianche di Empoli sancirono la matematica salvezza. Infine, negli ultimi due turni, il piazzamento in classifica venne mantenuto nonostante il k.o. di misura con il Milan al Dall’Ara e un altro avvilente 0-0, a Verona sponda Chievo, per un totale di 42 punti.
Oggi la squadra di Roberto Donadoni di punti ne ha 35 e si appresta ad affrontare Udinese, Pescara e Juventus in casa, Empoli e Milan in trasferta. I friulani, di fatto, non hanno obiettivi veri e propri, ma puntano a superare la Sampdoria e a chiudere fra le prime dieci, mentre gli abruzzesi sono già retrocessi e ai toscani potrebbero mettere una solida ipoteca sulla permanenza in A già domenica contro il Sassuolo. Considerando poi che la Juventus sta per laurearsi nuovamente campione d’Italia e si presenterà sotto le Due Torri senza pressione, resta solo da capire se alla penultima il Milan sarà ancora in corsa o meno per l’Europa League.
Le possibilità per fare meglio della stagione 2015-2016 ci sono eccome, ora sta proprio al Bologna dimostrare di avere la voglia e la fame di tagliare un piccolo traguardo che nel complesso sarebbe meritato, nonostante un rendimento troppo altalenante, visti anche e soprattutto i numerosi infortuni e i torti arbitrali che hanno reso piuttosto impervio il cammino di Gastaldello e compagni.