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Destro: “Mai pensato di lasciare il Bologna. Ho tanta voglia di fare bene, portare in alto la squadra e giocare il Mondiale”

Torna a parlare Mattia Destro, e lo fa ai microfoni di Sky Sport 24, quest’oggi a Castelrotto per seguire da vicino la preparazione estiva del Bologna. Ecco le dichiarazioni del centravanti rossoblù, apparso molto sereno e determinato in vista della nuova stagione:

Condizione ottimale – «Mi sono messo alle spalle un anno difficile in cui venivo da un infortunio lungo e ho tardato ad entrare in condizione, adesso in ritiro sto lavorando al meglio: in questo campionato voglio fare grandi cose. Ho le spalle larghe, so quello che posso dare alla squadra, il mio obiettivo è entrare subito in condizione e lasciar parlare il campo, che darà i suoi giudizi. L’unica cosa che posso dire ora è che ho davvero tanta voglia di fare bene».

Bologna più forte – «È arrivato il momento in cui il Bologna deve dimostrare il suo valore e fare una grande annata. Il nostro traguardo primario è la salvezza, ma ragionando domenica dopo domenica proveremo ad arrivare il più in alto possibile. Sono fortunato perché in questo gruppo ogni singolo giocatore si prende le sue responsabilità, grazie al lavoro della società ci siamo rafforzati e siamo una squadra che con i nuovi arrivati ha acquisito anche più esperienza».

Feeling con Donadoni – «Il ritiro è iniziato da poco, ci sarà occasione per parlare sempre di più faccia a faccia col mister. Ci sta trasmettendo la sua mentalità vincente, quella che negli ultimi anni c’era mancata, una cosa che non deve più succedere: siamo un club prestigioso e dobbiamo puntare in alto».

Il gol, linfa vitale – «Ci sono tante squadre contro cui vorrei giocare, e tanti gol che vorrei fare, ma al di là dell’avversario dovremo giocare ogni partita per vincere. La condizione buona l’ho raggiunta nel finale della scorsa stagione, i gol di queste amichevoli contano e non contano ma quando la palla va in rete per un attaccante è sempre importante, solo così arriva il sorriso».

Russia 2018 nel mirino – «Ho voglia di giocare il Mondiale, sicuramente è un mio reale obiettivo che passa da una buona stagione col Bologna. Lo stesso vale per Verdi e Di Francesco, speriamo di fare molto bene insieme e portare la squadra nella posizione che abbiamo in testa: sarà un Bologna che cercherà di imporre il suo gioco, la mentalità è quella giusta».

Diventare grande a Bologna – «Non ho mai pensato, anche nei momenti di sconforto, di cambiare squadra, voglio far vedere a Bologna il giocatore che sono e mettere in mostra le mie doti. Immobile e Belotti, per citare due nomi importanti, continuano a fare bene, e il loro rendimento è uno stimolo per tutti noi centravanti».