Di Vaio in Argentina a caccia di talenti, nel mirino c'è anche un giovane portiere

Di Vaio, parole di stima per Corvino: “Da lui sto imparando moltissimo”

Ieri sera il club manager del Bologna Marco Di Vaio è stato ospite su Fox Sports del programma House of Football, condotto da Paolo Di Canio. L’ex bomber e capitano rossoblù ha innanzitutto ricordato col sorriso la sua parentesi da calciatore sotto le Due Torri: «Il punto più alto della mia la carriera l’ho toccato alla Juventus, perché ho vinto uno scudetto e ho potuto giocare in Champions League, ma se devo scegliere dico senza dubbio i quattro anni vissuti a Bologna, la mia rinascita. Gli addetti ai lavori mi davano per finito, invece in questa società gloriosa ho segnato tanto e ho dimostrato di essere ancora un giocatore importante, è stato un periodo straordinario».
Nel corso della trasmissione Di Vaio ha poi parlato del suo presente e del suo futuro, rilasciando dichiarazioni piuttosto distensive nei confronti dell’attuale responsabile dell’area tecnica Pantaleo Corvino, nonostante quest’ultimo sia ormai da settimane un separato in casa a Casteldebole e molto vicino all’addio: «Il mio è stato un percorso veloce, una volta appese le scarpette al chiodo ho cominciato subito la carriera da dirigente. Ora sto studiando da direttore sportivo, vicino alla nuova società e al direttore Corvino, da lui sto imparando moltissimo. Quando ho smesso di giocare non ho avvertito alcun contraccolpo e per me è motivo di vanto e orgoglio essere ancora nel Bologna».
Solo frasi di rito o un riavvicinamento tra le varie ‘fazioni’ della dirigenza rossoblù è realmente in atto? Lo scopriremo presto, non appena la squadra di Donadoni avrà posto anche il sigillo dell’aritmetica sulla permanenza in Serie A.