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Donadoni:

Donadoni: “Mi piacerebbe lasciare un segno nella crescita di questo club”

Nella giornata di oggi le telecamere di Sky Sport 24 hanno raggiunto Castelrotto per documentare in diretta il lavoro del Bologna di Roberto Donadoni. E proprio il tecnico rossoblù è stato il primo ad essere intervistato da Marco Nosotti, rilasciando le seguenti dichiarazioni:

Belle sensazioni – «Questo è un gruppo sano che lavora bene, anche i nuovi arrivati si sono messi subito a disposizione e stanno dimostrando un atteggiamento molto positivo».

Destro e il reparto offensivo – «L’anno scorso Mattia è partito in ritardo per via di qualche problema fisico, ora si sta allenando bene. Ma non dobbiamo contare solo sulle sue reti, in fase conclusiva anche gli altri devono diventare sempre più pericolosi e assicurare alla squadra gol e assist. Credo che in questo senso molti dei nostri attaccanti abbiano una predisposizione ancora inespressa».

Modulo e atteggiamento − «Sul piano tattico vorrei una squadra duttile, capace di adeguarsi alle necessità contingenti anche nell’arco della stessa partita. Ovviamente senza mai rinunciare alla nostra identità».

Verdi e Di Francesco − «Da loro mi aspetto che mettano a frutto l’esperienza accumulata l’anno scorso, che colmino le loro lacune e lavorino sulle loro qualità per diventare sempre più decisivi».

Poli ottimo acquisto – «Andrea è un giocatore duttile, un ragazzo di grande disponibilità che può mettere a disposizione la sua esperienza, abbinando qualità e quantità. È questo il tipo di elementi che vogliamo in rosa».

Obiettivo stagionale – «Credo che a volte sia meglio non dichiararlo. Non nel senso che va bene tutto, ma per non porsi limiti prefissati. È chiaro che la priorità resta la salvezza, poi però bisogna fare il meglio possibile».

Bologna, cresciamo insieme – «Mi piacerebbe lasciare un segno nella crescita di questo club. La città ha fame di bel calcio, ma conosce anche la sofferenza per le vicissitudini del passato. Vogliamo crescere per gradi e sono felice di far parte di questo progetto».