Donadoni:

Donadoni: “Sappiamo quali tasselli ci mancano per completare la rosa, faremo scelte per il bene di tutti”

Al termine dell’amichevole vinta 5-0 dal Bologna contro il Trento, Roberto Donadoni si è intrattenuto alcuni minuti con i giornalisti presenti al centro sportivo Laranz di Castelrotto. Ecco le parole del tecnico rossoblù:

Primo piccolo bilancio – «Tutto procede bene, abbiamo fatto quello che pensavamo di fare e non ci sono stati particolari problemi. Partite come quella di oggi servono per mettere minuti nelle gambe, ho visto cose interessanti e altre da sistemare, come normale che sia a questo punto della preparazione».

Gruppo unito – «Sono arrivati degli elementi nuovi che mi pare si stiano integrando bene nel gruppo, i momenti di relax e divertimento come quelli che abbiamo condiviso fin qui sono serviti proprio a questo. Domani ad esempio andremo a fare rafting, qualcosa che non ho mai fatto in vita mia (sorride, ndr), perché i ragazzi meritano un po’ di svago».

Organico da ritoccare – «Con Bigon ci sentiamo spesso, condividiamo ragionamenti e valutazioni, poi è chiaro che la fattibilità di certe operazioni è sempre un’incognita. Sappiamo quali tasselli ci mancano per completare la rosa e faremo il possibile per portarli qui».

Destro e gli altri acciaccati – «Mattia sta abbastanza bene e rientrerà in gruppo la prossima settimana. Lui e altri giocatori, fra cui Mirante e Di Francesco, hanno accusato piccoli fastidi che ci hanno spinto a preservarli, senza rischiare nulla».

Gerarchie da definire – «Non c’è nulla di deciso, per ora si alternano tutti, poi vedremo come procederà il lavoro e chi sarà più in forma. La competizione all’interno del gruppo aumenta di giorno in giorno, tutti si sentono parte del progetto e vogliono conquistarsi una maglia, questo è molto positivo».

Poli in crescita – «Mi pare che Andrea abbia avuto un buon impatto, anche se gli impegni affrontati fino ad ora sono stati relativamente facili. È un giocatore estremamente duttile e può ricoprire quasi tutti i ruoli del centrocampo, questo ci consente di avere più soluzioni anche a partita in corso».

Giocatori rientrati dal prestito – «Stanno lavorando bene, vedo facce allegre e ragazzi che si stanno giocando le proprie chance al massimo. Certe decisioni non dipendono solo da me o dal d.s. ma soprattutto da loro, man mano che ci avvicineremo al campionato dovremo capire quali spazi avremo ancora in lista e fare delle scelte per il bene di tutti».

Falco protagonista – «È un giocatore con caratteristiche simili a quelle di Verdi e Di Francesco, il fatto di essere brevilinei gli offre qualche vantaggio sul piano fisico rispetto agli altri. Conosco bene le sue qualità e il suo valore, al di là dei gol segnati in queste amichevoli».

Di Francesco in rampa di lancio – «Federico e altri giovani si sono affacciati per la prima volta alla Serie A lo scorso anno, e dopo una stagione il loro bagaglio di autostima, convinzione e conoscenza del campionato è sicuramente aumentato. Lui e Verdi sono molto amici e questo si vede anche in campo, tra i due c’è grande sintonia».