Dzemaili:

Dzemaili: “Sono grato di essere qua, è una piazza con una potenzialità immensa”

Rientrato ieri in gruppo dopo l’impegno con la sua Svizzera, Blerim Dzemaili ha fatto il punto della situazione sul momento della Nazionale elvetica e del Bologna, ai microfoni di Bfc Tv.

La Svizzera non si ferma più: successo sulla Lettonia e primo posto nel girone – «Avremmo certamente potuto fare più gol, ma non abbiamo rischiato niente. Per noi era importante continuare con una vittoria perché ora abbiamo alcune partite più facili, almeno sulla carta, in cui dobbiamo solo fare i nostri punti, poi ci sarà lo scontro diretto alla fine del girone».

Filo diretto con la Nazionale ungherese − «Dopo la partita ho mandato una battuta ad Adam Nagy per ringraziarlo per la grande mano che ci hanno dato (ride, ndr). È un bel girone, penso che siamo tre squadre molto brave e ognuna meriterebbe di andare avanti».

La Svizzera più forte − «In tanti dicono che questa è la generazione migliore della Nazionale svizzera. Se vediamo dove militano i nostri giocatori siamo davvero al top, da due anni stiamo giocando davvero bene e i risultati sono arrivati, non perdiamo da nove partite e vogliamo continuare così».

Il ritorno a Bologna − «Rispetto a due-tre settimane fa, quando i risultati non arrivavano, siamo ovviamente più sereni. Queste due vittorie ci hanno portato tanta tranquillità ma dobbiamo continuare su questa strada perché penso che ci meritiamo qualcosa in più, e per averlo dobbiamo lottare e continuare come abbiamo fatto nelle ultime due gare».

Domenica la Fiorentina − «Sono convinto che il risultato dipende da noi, dalla voglia di fare che abbiamo. Penso che la nostra squadra possa mettere tutti in difficoltà, lo abbiamo fatto vedere».

Gol, obiettivo doppia cifra − «Sono a nove (uno in Coppa Italia, ndr), me ne manca solo uno, ma la cosa più importante per me è la squadra e il fatto che si arrivi davvero a fare tanti punti da qui al termine della stagione. Le mie soddisfazioni le ho avute e le avrò, per me conta vivere bene durante la settimana e questo arriva quando vinci le partite alla domenica. Conta molto di più vincere le partite che chi segna».

L’ambiente rossoblù − «Sono molto grato di essere qua, ringrazio molto Bigon e Donadoni, due persone che mi hanno voluto fortemente. Sono felice di aver visto una piazza con una potenzialità immensa. Spero che il Bologna continui su questa strada, sono sicuro che finché ci sarà questo presidente potrà solo migliorare».