Sempre e Comunque
shopping-bag 0
Items : 0
Subtotal : 0,00
View Cart Check Out

eden hazard

Germania e Belgio ai quarti a suon di gol, la Francia elimina l’Irlanda in rimonta

Anche oggi in Francia si sono giocati tre match validi per gli ottavi di finale di Euro 2016. La prima sfida è andata alle 15 in scena allo Stade de Gerland di Lione e ha visto impegnati i padroni di casa contro l’Irlanda, reduce dalla vittoria sull’Italia nell’ultimo turno del gruppo E. Gli uomini di O’Neill, un po’ a sorpresa, si sono portati in vantaggio al 2’ con un rigore concesso da Rizzoli di Bologna per fallo di Pogba su Long e trasformato da Brady, riuscendo poi a controllare la reazione dei transalpini senza particolari affanni. Nella ripresa, però, ci ha pensato Griezmann a trascinare i suoi compagni verso la vittoria, al 58’ con una frustata di testa su cross di Sagna e al 61’ con un sinistro chirurgico dopo una perfetta sponda aerea di Giroud: 2-1 e Galletti ai quarti, dove affronteranno la vincente di Inghilterra-Islanda.
Molto diverso il discorso per quel che riguarda i campioni del mondo in carica della Germania, che alle 18 si sono sbarazzati della Slovacchia con un rotondo 3-0. Allo Stade Mauroy di Lilla Boateng ha aperto le danze all’8’ con una gran botta al volo dalla distanza, Ozil si è fatto parare un penalty da Kozacic al 14’, dopo una netta spinta in area di Skrtel su Gomez, e lo stesso centravanti ex Fiorentina ha raddoppiato al 43’ da sottomisura su sontuoso assist di Draxler. Nella ripresa è stato proprio Draxler a porre il sigillo conclusivo sulla vittoria dei suoi, con una splendida mezza girata al 63’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo prolungato di testa da Hummels. Un’affermazione autoritaria e un messaggio chiarissimo lanciato a tutte le avversarie: la Germania non teme nessuno.
Copione quasi identico quello di Belgio-Ungheria, disputata alle 21 allo Stade Municipal di Tolosa. I magiari si sono mostrati indubbiamente più coraggiosi e propositivi di Hamsik e compagni, ma sono stati comunque spazzati via da un avversario di caratura tecnica superiore. Belgio già in vantaggio al 10’ con un’inzuccata di Alderweireld su punizione di De Bruyne, poi una lunga serie di occasioni non concretizzate e anche qualche spavento per la squadra di Wilmots, salvata in un paio di circostanze da Courtois e dalla buona sorte. Nel finale, però, il divario tra le due formazioni è riemerso in maniera piuttosto netta: al 78’ tap-in vincente del neo entrato Batshuayi su perfetto passaggio di Hazard, all’80’ slalom del numero 10 concluso con un destro a giro nell’angolino, e al 91’ rasoiata di Ferreira Carrasco in contropiede su filtrante del romanista Nainggolan. 4-0 fin troppo severo, ma dopo un inizio difficile i Diavoli Rossi hanno davvero iniziato a fare sul serio.

Qualificate ai quarti: Belgio, Francia, Germania.

Eliminate: Irlanda, Slovacchia, Ungheria.

© Riproduzione Riservata