“Eventi sportivi a porte chiuse fino al 3 aprile”, la Serie A si adegua al decreto e riparte dai recuperi della 26^ giornata

Ora è ufficiale, la Serie A non si ferma ma giocherà a porte chiuse almeno fino al 3 aprile. In serata il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha infatti firmato un decreto che recepisce e proroga alcune delle misure già adottate per il contenimento e la gestione dell’emergenza Coronavirus e ne introduce ulteriori, volte a disciplinare in modo unitario il quadro degli interventi su tutto il territorio nazionale. Ecco la parte del testo che riguarda lo sport: «Sono sospesi altresì gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; resta comunque consentito, nei comuni diversi da quelli di cui all’allegato 1 al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 2020, e successive modificazioni, lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento degli atleti agonisti, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano. Lo sport di base e le attività motorie in genere, svolte all’aperto ovvero all’interno di palestre, piscine e centri sportivi di ogni tipo, sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della raccomandazione di cui all’allegato 1, lettera d)». All’art 4, comma 1, si legge inoltre: «Le disposizioni del presente decreto producono il loro effetto dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sono efficaci, salve diverse previsioni contenute nelle singole misure, fino al 3 aprile 2020».
Relativamente al massimo campionato di calcio, in questo weekend verranno recuperate le gare della 26^ giornata rinviate durante lo scorso fine settimana. Il programma dovrebbe aprirsi alle ore 20:45 di sabato con Sampdoria-Verona, mentre domenica toccherà a Milan-Genoa (12:30), Parma-Spal (15), Sassuolo-Brescia (15), Udinese-Fiorentina (18) e Juventus-Inter (20:45). Bologna quindi a riposo, con ogni probabilità i rossoblù torneranno in campo venerdì 13 alle 20:45 per sfidare la Juventus al Dall’Ara: l’ufficialità di tale slittamento è attesa nelle prossime ore.

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