Rassegna stampa 27/11/2018

Fenucci: “Mihajlovic è l’uomo giusto per noi, vogliamo puntare più in alto e convincerlo a restare con un piano importante e ambizioso”

Intervistato questa mattina da Rai Radio 1 nel corso della trasmissione ‘Radio anch’io sport’, Claudio Fenucci ha parlato del presente e del prossimo futuro del Bologna. Dalla lotta salvezza alla riconferma di Sinisa Mihajlovic, dalle ambizioni del patron Joey Saputo al progetto di restyling dello stadio Dall’Ara, ecco tutte le dichiarazioni rilasciate dall’amministratore delegato rossoblù:

Da Inzaghi a Mihajlovic, un altro Bologna – «Per quanto riguarda la tempistica del cambio di guida tecnica, avvenuto solo a gennaio, valutando l’impegno della squadra al di là dei risultati avevamo la sensazione che i giocatori fossero con Inzaghi, e che ci fosse quindi la possibilità di una ripresa. Alla fine l’ottimo cammino della squadra sotto la gestione di Mihajlovic ci fa capire che la scelta di puntare su di lui, con una rosa peraltro rinforzata sul mercato di gennaio, è stata giusta. Adesso rimaniamo concentrati sul presente, perché la salvezza matematica non è stata ancora conseguita, poi progetteremo il futuro».

Ambiziosi, con Sinisa – «Le persone come Sinisa si trattengono con progetti ambiziosi. Noi ritornammo in A nel 2015 con pochi giocatori di proprietà, e solo nel primo anno si rese quindi necessario un ingente investimento iniziale, a cui sono seguite stagioni di consolidamento che hanno consentito all’azionista di conoscere meglio la realtà del calcio italiano. Ora, una volta conquistata questa salvezza, guarderemo al campionato con ambizioni diverse, verso la parte sinistra della classifica: la proprietà lo vuole, e se prepareremo un percorso del genere sarà più semplice convincere il mister a restare qui. I risultati dicono oggettivamente che è l’uomo giusto per noi: credo che al Bologna lui si trovi bene, e sappiamo che giustamente non si accontenterebbe di vivacchiare in Serie A ma desidera, così come noi, un piano importante e ambizioso. Occorre da parte nostra un cambio di mentalità per puntare più in alto, e necessariamente l’immissione di risorse finanziarie da parte dell’azionista, come ha fatto capire lo stesso presidente Saputo».

Dall’Ara, estate clou – «Relativamente al progetto di ristrutturazione dello stadio Dall’Ara, che è complesso poiché si riferisce ad un impianto del 1927, stiamo definendo la parte progettuale. Ci servirà tempo direi fino all’estate, poi presenteremo al Comune la manifestazione di interesse».