Rassegna stampa 07/02/2020

Fenucci: “Pensiamo al campo, non al mercato. In Lega giornata positiva”

Questa sera al Mondadori Megastore di via D’Azeglio, dopo la presentazione del libro ‘La maglia del Bologna’ di Federico Monti e Marco Bertuzzi, l’amministratore delegato rossoblù Claudio Fenucci (appena rientrato da Milano, dove ha partecipato all’assemblea della Lega Serie A) ha rilasciato alcune dichiarazioni ai giornalisti presenti. Nel dettaglio:

Bologna ottavo – «Le prospettive sono quelle di inizio anno, ovvero migliorare sempre. Adesso siamo in una buona posizione di classifica e l’obiettivo è quello di crescere ancora, non solo nelle prestazioni ma anche nei risultati, e far divertire i nostri tifosi. Alla base di tutto devono esserci umiltà e professionalità, doti che hanno contraddistinto la squadra fino ad ora e che, unite al talento, possono portarci lontano».

Mercato – «Al momento è difficile fare delle previsioni su quello che accadrà a gennaio. Siamo concentrati sulle partite che dovremo affrontare da qui alla sosta natalizia, poi faremo le nostre valutazioni. Cessioni importanti a luglio? Non ha senso parlarne ora».

Palacio & Destro – «Rodrigo sta dando un contributo importante sia in campo che fuori. Mattia nelle ultime domeniche sta migliorando le sue prestazioni e deve continuare così. Entrambi sono attaccanti che non è facile trovare nelle squadre di medio livello».

Assemblea di Lega – «Per quanto concerne la distribuzione delle risorse, le modifiche sono all’interno della legge di stabilità e apprezziamo la proposta del ministro Lotti di rendere più scalabile il sistema calcio. La nuova distribuzione partirà dalla prossima stagione. Il Bologna, con 55 milioni di fatturato, si trova a combattere contro club che vantano fatturati nettamente superiori: per arrivare in alto occorre tempo. Nuovo presidente della Lega Serie A? È stata una giornata di transizione ma positiva. L’assemblea è stata aggiornata tra una settimana ma c’è una convergenza sulla necessità di nominare un presidente, evitando così il commissariamento».