Rassegna stampa 07/02/2020

Fenucci: “Stagione più o meno in linea con quelle che erano le aspettative”

Dopo il presidente Joey Saputo tocca all’amministratore delegato Claudio Fenucci presentarsi davanti alle telecamere di Sky Sport 24. Ecco le sue dichiarazioni durante la festa di Natale del Bologna al Dall’Ara:

Tre punti per la serenità – «Venivamo da una serie di risultati non proprio positivi, nonostante con l’Empoli fosse arrivata una prestazione confortante. La vittoria di Pescara ha fatto cambiare passo alla squadra, siamo contenti e possiamo trascorrere un Natale sereno».

Mercato alle porte – «Ci confronteremo nei prossimi giorni, consapevoli che effettuare operazioni di mercato a gennaio è sempre complesso, perché i tempi sono più ristretti e per via dei paletti imposti dalle liste. Prima di tutto dovrà uscire qualcuno, poi cercheremo di cogliere le eventuali opportunità che si presenteranno, per il momento comunque non abbiamo pianificato nulla».

Tante responsabilità – «Il concetto di delega nelle proprietà nordamericane è piuttosto forte, i proprietari disegnano una strategia e lasciano che ad eseguirla siano i dirigenti che lavorano per loro. Noi teniamo Saputo informato su tutto ma alla fine le decisioni le prendiamo noi, nell’ambito del budget che abbiamo stabilito con lui ad inizio anno».

Vicinanza al territorio e ai tifosi – «Il nostro rapporto col territorio è stato forte sin dall’inizio, il progetto è stato accolto con grande entusiasmo. Anche sotto il profilo commerciale la strategia che abbiamo seguito è sempre stata quella di rivitalizzare il brand in ambito locale, abbiamo tanti partner che ci hanno seguito. Oltre a questo, la fidelizzazione con la tifoseria è molto forte, per cui ci sono tutte le condizioni per far bene e lanciare un progetto di crescita che nel giro di qualche anno riporti il Bologna su posizioni di classifica diverse rispetto anche a quelle attuali».

Piccolo bilancio, voto alla squadra e ai giovani – «I voti penso sia meglio darli alla fine, per adesso la stagione è più o meno in linea con quelle che erano le aspettative, infatti avevamo dichiarato che l’obiettivo era quello di fare meglio dell’anno scorso. Il nostro compito non è solo quello di fare risultato ma anche di gettare le basi per il futuro, quindi lavorare sui giovani cercando di costruire quella parte di squadra che possa accompagnarci nel tempo. Difficile indicare i migliori tra i nostri ragazzi, credo ce ne siano alcuni che hanno fatto molto bene, ci dispiace aver perso Verdi che fino al momento dell’infortunio stava disputando un campionato esaltante».