A Firenze per capire che campionato sarà

A Firenze per capire che campionato sarà

Un buon Bologna quello che ieri sera ha affrontato il Napoli, giocando di fatto alla pari degli azzurri per quasi settanta minuti. Una squadra compatta, corta, grintosa, ben messa in campo e con la giusta verve, come sempre dovrebbe essere e come già si era intravisto contro Torino e Benevento. Donadoni, nel carattere, nelle idee e nell’organizzazione, sembrava aver trovato la giusta quadratura, seppur ancora una volta relegando in panchina Mbaye e Donsah, con quest’ultimo non al meglio fisicamente. Poli si è confermato il solito guerriero, Verdi ha incantato, Palacio si è dannato l’anima e si è sacrificato anche difensivamente, richiamando i compagni più giovani a restare sempre sul pezzo. Un ruolo importante, quello dell’argentino, al quale difficilmente si potrà rinunciare dal primo minuto.
Dicevamo, appunto, fino al 70′ la squadra di Sarri non aveva tirato una sola volta in porta, poi a rovinare tutto ci ha pensato l’ingenuità di Masina, che difensivamente continua a palesare grossi limiti strutturali. Illuminante il lancio di Insigne a cercare la testa di Callejon, che però sul pallone sarebbe potuto arrivarci solo grazie ad un errore del diretto marcatore, e così è stato. Adam gioca anche benino ma svarioni così, in Serie A, non sono perdonabili. A completare la frittata è stato poi Pulgar, con un’altra disattenzione che di fatto ha schienato i rossoblù, mandando a rotoli quanto di buono era stato fatto fino a quel momento.
Ora, comunque, la squadra dovrà reagire immediatamente, per non ricadere nei problemi della passata stagione. Perché nessuno può mettere in dubbio la prova positiva di Mirante e compagni, ma è anche vero che in tre partite giocate al Dall’Ara sono state già 7 le reti subite (3 dal Cittadella, 1 dal Torino e 3 dal Napoli), un déjà-vu. A Firenze andrebbe quindi bene un Bologna magari più bruttino, ma capace con gli attributi di portare a casa un puntaccio (o anche tre, perché no?) e ribadire che questo sarà tutto un altro campionato.

© Riproduzione Riservata