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Futuro Rossoblù:

Futuro Rossoblù scrive a Saputo: “Ci aveva parlato di una squadra di cui andare fieri, questa è low profile in tutto”

Questa mattina Futuro Rossoblù, associazione creata nell’ambito dell’operazione che ha permesso il salvataggio del Bologna dal fallimento nel dicembre 2010, oggi presieduta da Denis Rizzi, ha pubblicato sul proprio sito ufficiale una lettera aperta al chairman Joey Saputo. Di seguito il testo integrale.

«Montreal… abbiamo un problema! Anzi, forse più di uno. Futuro Rossoblù è un’associazione che raccoglie non 4.000 tifosi bensì oltre 4.000 famiglie che hanno versato una quota per salvare dalla bancarotta il Bologna FC nel dicembre 2010. Futuro Rossoblù è tuttora socio, seppure ormai con quote assolutamente modeste, dell’attuale Bologna FC 1909, grazie anche alla sensibilità e attenzione dimostrata dalla proprietà verso i rappresentanti dei tifosi.
A ottobre 2016, in assemblea dei soci, abbiamo chiesto personalmente al Presidente Saputo un incontro col direttivo dell’associazione per sottoporgli alcune nostre proposte e nostre considerazioni: Saputo ha accettato. Da allora, in tutte le occasioni che il Presidente Saputo stava per arrivare a Bologna, abbiamo sottoposto nuovamente la nostra richiesta, che è stata sistematicamente e garbatamente rimandata a “una prossima volta”, a causa dei numerosissimi ed improrogabili impegni in agenda del Presidente.
La gara di sabato sera persa malamente in casa col ‘Real’ Cittadella si aggiunge a tutta una serie di sconfitte e record negativi che nessuno pensava di poter vivere con la più ricca proprietà di sempre nella Storia ultracentenaria del BFC. Pur nell’ottica di una crescita graduale che tutt’ora condividiamo, nei risultati della nostra squadra riscontriamo con estrema preoccupazione che le principali lacune dimostrate troppo spesso nelle ultime due stagioni, ovvero mancanza di personalità, agonismo, coraggio e determinazione, si sono manifestate in maniera ancora più eclatante e sconcertante sabato sera, dando vita a una delle peggiori sconfitte della nostra Storia, l’ennesima.
Quindi, stavolta pubblicamente, Le chiediamo di nuovo un incontro, Presidente Saputo. I temi e le considerazioni che volevamo sottoporLe non erano di natura tecnica, ma ora abbiamo anche questo problema da affrontare. Un ruolino di marcia che recita 37 sconfitte in due campionati, oltre a gli ignobili k.o. al primo turno di Coppa Italia contro Pavia e Cittadella, non può più essere da noi trascurato. Ma anche Lei, Presidente, in virtù del suo impegno economico e per quanto stia lavorando bene sulla Società e la sua patrimonializzazione, non merita certe figuracce.
Ci aveva parlato di una squadra di cui andare fieri. Questa squadra non ha personalità, difetta di agonismo, di determinazione. È low profile in tutto».