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Rassegna stampa 20/09/2017

Lunga vita ai Saputo, splendida famiglia rossoblù

«Palermo ha un posto nel mio cuore, ma oggi deve vincere il Bologna. Viva Bologna, viva Bologna!». Detto, fatto, Lino Saputo è stato accontentato. Il figlio Joey, per sua stessa ammissione, si era tolto la scimmia dalla spalla in occasione della vittoria con il Crotone, alla prima in casa di questa stagione. Non è che gli fosse capitato spesso, in effetti, di vedere il Bologna vincere. Questa volta l’intera famiglia Saputo se ne può tornare in Canada col sorriso, soddisfatta e contenta per i tre punti.
I Saputo arrivano allo stadio Dall’Ara intorno alle 13:30. Prima l’auto con Joey, subito dietro quella con i genitori Lino e Mirella. L’immagine che segue è dolcissima e nello stesso tempo indicativa di quanto sia importante, non solo a livello economico, la famiglia che da un paio d’anni a questa parte ha intrapreso l’avventura rossoblù: Joey scende dall’auto e si avvicina ai genitori, dà un bacio affettuosissimo alla madre e saluta il padre. Con lui c’è anche Joe Marsilii, l’uomo dei conti della famiglia. Poi, appena messo piede sul prato del Dall’Ara, il chairman omaggia con un cinque i ragazzi e i bambini presenti sul campo.
Eh sì, siamo messi così. C’è una famiglia solida, in termini di denaro e di valori, che ha a cuore le vicende del Bologna, che vuole riportare la squadra ai fasti del passato, un passo alla volta, come è giusto che sia. E che oggi ha avuto un assaggio delle soddisfazioni che merita. Dire che conviene coccolarseli e tenerseli stretti è il minimo. Subito dopo la partita, i Saputo sono rimasti per qualche attimo ancora allo stadio, poi era in programma la partenza per Montreal. Gli Impact, martedì notte, giocheranno infatti la finale playoff della Eastern Conference contro Toronto. Intanto oggi è stato il Bologna a farli gioire: ed è un bell’andare.

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