Sempre e Comunque
shopping-bag 0
Items : 0
Subtotal : 0,00
View Cart Check Out

Magnani:

Magnani: “Alle finali proveremo ad essere la mina vagante”

Domenica pomeriggio la formazione Under 17 del Bologna ha conquistato l’accesso alla Final Eight nazionale, in programma dall’11 al 19 giugno a Cesena, sconfiggendo ai rigori i pari categoria del Torino. Quest’oggi il tecnico dei giovani rossoblù Paolo Magnani ha affidato le sue dichiarazioni, un mix di orgoglio, grinta ed entusiasmo, al sito ufficiale del club.

Trasformare l’entusiasmo in tensione agonistica – «I ragazzi sono ancora reduci dai festeggiamenti, del resto era anche giusto che festeggiassero. Bisogna ricaricare le pile perché il girone è veramente tostissimo, ma penso ci siano tutti i presupposti affinché la tensione rimanga alta, se si abbassa si rischia di andare incontro a brutte figure e noi non vogliamo che questo accada».

La vittoria contro il Torino – «È stata una grande emozione, c’era tanta gente presente, compresa una parte della tifoseria che segue la prima squadra e che voglio ringraziare pubblicamente, tutto ciò ha dato maggiore risalto all’evento ed è stato un ulteriore stimolo per i ragazzi. Io e il mio staff siamo rimasti soddisfatti della prestazione, abbiamo giocato una partita quasi perfetta con tantissime occasioni da gol, peccato solo per la rete subita a due minuti dalla fine, anche se poi i rigori ci hanno giustamente premiato».

Un traguardo inaspettato – «A settembre non pensava di poter arrivare a questo punto, io e il responsabile Daniele Corazza sapevamo che la squadra aveva dei valori importanti ma non immaginavamo di riuscire a centrare questo obiettivo. Alle finali di Cesena proveremo ad essere la mina vagante, partendo a fari spenti e un profilo basso: sognare non costa niente e allora andiamo avanti così».

Le avversarie nel girone: Fiorentina, Roma e Atalanta – «L’Atalanta è molto forte, l’abbiamo già incontrata in campionato e a detta di tutti la loro annata 1999 avrebbe lottato per il titolo, cosa che infatti si sta verificando. La Roma l’abbiamo vista meno, ha vinto il girone del sud e presumo che il loro livello sia alto, considerando che lo scorso anno ha conquistato lo scudetto con i 1998. La Fiorentina pare sia l’avversaria più alla portata, con valori simili ai nostri. Andiamo lì a giocarcela e vediamo cosa succede, in una gara secca può accadere di tutto».

Il futuro del Bologna – «La cosa più importante è che tra due mesi questi ragazzi inizieranno un percorso tutto nuovo con la Primavera, e così come è accaduto di recente a Tabacchi e a Ferrari e Masina prima di lui cercheremo di portare altri giovani del nostro vivaio in prima squadra».

Foto: bolognafc.it