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Masina saluta la sua gente:

Masina saluta la sua gente: “Avrei desiderato essere il vostro capitano, sarò fiero bolognese in terra straniera”

Adesso è ufficiale, Adam Masina è un nuovo giocatore del Watford. Dopo 131 presenze e 4 gol con la maglia del Bologna, il terzino nato in Marocco e diventato uomo sotto le Due Torri saluta la sua squadra del cuore e si trasferisce nel campionato più bello del mondo, la Premier League inglese. Qualche minuto fa, per salutare la piazza rossoblù, Adam ha diffuso attraverso il suo profilo Instagram un toccante messaggio, di cui vi proponiamo il testo integrale:
«A voi, prima di tutti a voi il mio saluto, il mio grazie. Ogni partita ho messo tutto, mai mollato, mai tirato indietro, sono cresciuto così indossando per 14 anni i nostri colori; l’ho fatto per voi: i ‘regaz’ della curva. Arriva il momento in cui bisogna prendere in mano le valigie e salutare il proprio nido familiare fatto di visi di gente amica, per cercare la propria strada: così il mio giorno è giunto e non senza una grande malinconia nel cuore perché lasciare è lasciare; staccarsi dai propri genitori, i propri affetti i propri amici, la propria terra. Io sto lasciando Bologna non per infedeltà né tantomeno per avidità, ma per cercare una via che mi insegni qualcosa di più sulla vita, sul mondo, sul football… Un’esperienza che mi arricchisca come uomo e professionista.
Molti hanno parlato e commentato sul mio trasferimento non senza una generosa dose di imprecisioni, nel migliore dei casi, il tempo di chiarire quanto accaduto dietro le quinte non è ancora arrivato. Avrei desiderato essere il vostro capitano, un capitano per poter rappresentare meglio di chiunque altro quella bolognesità di cui vado tanto fiero e di cui in prima persona ne ho sperimentato l’efficacia, l’ho sempre desiderato e ancora non sono appagato. Chi dice che me ne vado per opportunismo o per avidità dice il falso. Sarò fiero bolognese in terra straniera, porterò con me la nostra città il nostro essere così speciali.
Vi saluto e vi abbraccio fratelli miei, figli della stessa Bologna; ci vedremo certamente per le vie della nostra città, sotto i portici, in curva a tifare Rossoblù… Perché nuèter a sän un quèl såul. Vostro, Adam Masina».