Mihajlovic ritira il Premio Maestrelli 2019:

Mihajlovic ritira il Premio Maestrelli 2019: “Mi piacerebbe continuare al Bologna, una volta salvi io e la società ne parleremo”

 

Ieri sera, allo stadio Benito Stirpe di Frosinone, Sinisa Mihajlovic ha ritirato il Premio Maurizio Maestrelli 2019 per la categoria allenatori. Nel corso della serata, che ha visto tra i vincitori anche Ariedo Braida, Domenico Criscito, Daniele Faggiano, Francesco Ghirelli, Beppe Marotta e Andrea Pinamonti, il tecnico del Bologna ha rilasciato alcune dichiarazioni, tra presente e futuro. Ecco le sue parole:

Una piccola grande impresa – «Sì, credo di aver rimesso la chiesa al centro del villaggio, e sono molto contento per i giocatori, il presidente e i tifosi. Non era facile accettare tre mesi fa e pensare di essere dove siamo ora, i risultati sono anche superiori alle mie aspettative, però manca ancora l’ultimo scatto: se va come penso io contro il Milan, lunedì siamo già salvi».

Avanti insieme? – «Non nascondo che mi piacerebbe continuare al Bologna. Come ripeto da due settimane, una volta raggiunta la matematica salvezza io e la società parleremo: ognuno dirà la sua, e se le cose andranno bene a entrambe le parti e avremo le stesse idee… Fenucci ha parlato di progetto ambizioso? Vediamo: la salvezza è l’obiettivo per il quale sono venuto, tutto il resto viene dopo».

Ritmo da Champions – «Stiamo facendo delle ottime cose ma il nostro lavoro è quello di sempre: se fai bene ti vogliono tutti, se fai male nessuno. Per le celebrazioni, comunque, aspettiamo di essere salvi».

Un nuovo Sinisa? – «Nel carattere direi di non essere cambiato granché, ma nel modo di pormi un po’ sì».

Foto: bolognafc.it