Mihajlovic:

Mihajlovic: “Sono stato molto vicino alla Roma, ma non erano pronti per me. Felice a Bologna, vogliamo lottare per l’Europa”

Ospite in serata del Rieti Sport Festival, dove si è disimpegnato in una spettacolare partita di padel, Sinisa Mihajlovic è stato intervistato da Sky Sport. Ecco le parole dell’allenatore del Bologna, fresco di rinnovo triennale con il club rossoblù ma che nei giorni scorsi è stato effettivamente molto vicino alla Roma:

Roma possibilità concreta – «Sono stato molto vicino, poi ho capito che dal punto di vista ambientale loro non erano pronti per certe cose, io sì ma loro no: la guerra da solo posso pure farla, ma la perdo, e allora ho preferito ringraziare e rifiutare l’offerta».

Mai una chiamata dalla Lazio – «Alleno da dieci-dodici anni e ho cambiato sette-otto squadre in Serie A, ma non sono mai stato vicino alla Lazio. Si è interessata a me la Juve cinque anni fa, poi anche il Napoli e appunto la Roma, ma la Lazio non mi ha mai contattato. Mi sembra una cosa un po’ strana, vado bene a tutti ma non a loro, però il motivo bisogna chiederlo a chi lavora in società. Quando c’è stata la notizia della Roma mi è dispiaciuto sentire parole come ‘traditore’, ma io non tradisco nessuno, sono un professionista e non vivo d’aria».

Felice di proseguire in rossoblù – «Bologna è sempre stata corretta nei miei confronti, abbiamo passato mesi meravigliosi, prima abbiamo conquistato la salvezza e poi siamo arrivati addirittura decimi. Il merito è dei ragazzi, mi hanno ascoltato e hanno messo in pratica quello che ci siamo detti, poi ho parlato con la società e ho avuto la conferma che il presidente Saputo è un uomo ambizioso: non vuole più fare certi campionati ma lottare almeno per l’Europa, lottare fino all’ultimo. È quello che volevo anche io, abbiamo trovato l’accordo e sono davvero felice, altrimenti non avrei firmato».