Contro l'Inter probabile staffetta Petkovic-Palacio, a centrocampo scalpita Donsah

Petkovic: “Siamo un grande gruppo. Io cerco di sfruttare ogni minuto a disposizione”

Sì è conclusa la settimana sul campo per i rossoblu, che dopo la doppia seduta di oggi, torneranno al lavoro da lunedì prossimo per far entrare nel vivo la preparazione in vista del match con la Fiorentina del 2 aprile. Ai microfoni del web tv del Bologna è intervenuto Bruno Petkovic.

La settimana a Casteldebole – “Questa settimana siamo in pochi ma stiamo comunque svolgendo il lavoro che ci serve. Stiamo lavorando sulla forza e su quello che è possibile fare a ranghi ridotti in funzione della partita della prossima settimana. Stiamo comunque lavorando duramente, in maniera più pesante rispetto alle altre settimane: dopo due giorni con doppi allenamenti avremo due giorni di riposo per recuperare le energie spese questa settimana.  Cercheremo di arrivare a domenica prossima belli pronti”.

L’azione del quarto gol al Chievo – “Ogni giocatore che entra dà il suo contributo alla squadra, è la forza di questo gruppo. I ragazzi che sono in panchina danno spesso una mano, siamo uno per tutti, sia quelli  he entrano  he chi non entra. È la forza di questa squadra, sono tutti bravissimi ragazzi. Lo stesso Di Francesco,  he è entrato prima di me, ha cambiato il ritmo della gara. Il nostro Mimmo gli ha dato una splendida palla. Era Stan hi simo al 90’, non ce la faceva più e il gol è merito suo”.

L’ambientamento a Bologna – “E’ un passo un po’ delicato quando arrivi in una categoria superiore, ti devi abituare ed è normale che incontri giocatori più forti tatticamente. Si lavora molto di più ma mi sto abituando bene, c’è un gruppo che mi ha accolto veramente bene Esino contento di aver trovato un gruppo così solido. La gente vede un giocatore che sta provando ad impegnarsi e di migliorare in ogni allenamento e in ogni partita. Cerco di sfruttare ogni minuto che mi danno in campo”.

La Fiorentina – “È un avversario tosto, una squadra molto forte che gioca un bel calcio. Kalinic poi è un grande attaccante ha disputato una carriera ottima e questa è una delle sue migliori stagioni. Fare quello che fa in un campionato difficile come la serie A è veramente da gran giocatore. C’è da imparare qualcosa anche da lui, intanto cerco di arrivare a u  livello in cui anche io posso essere così devastante e cambiare il gioco di una squadra e dare una mano”.