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Luca Rossettini e Antonio Mirante

Ultimo test a Castelrotto: Bologna sconfitto 1-0 dal Terek Grozny

Nell’ultima amichevole del ritiro di Castelrotto il Bologna affronta i ceceni del Terek Grozny, formazione che ha chiuso al settimo posto nel massimo campionato russo 2015-2016. Davanti a circa seicento tifosi Donadoni riparte dai giocatori che avevano disputato il secondo tempo del match di ieri contro l’Hapoel Haifa, passando però ad un 4-3-3 con Rossettini e Oikonomou centrali di difesa, l’ungherese Nagy in cabina di regia, Mounier e Krejčí sugli esterni e Floccari di punta. Sul versante opposto il tecnico Rakhimov opta per un 4-5-1 piuttosto coperto, con Lebedenko leggermente più avanzato alle spalle di Mitrishev.
Nella prima frazione i rossoblù si fanno apprezzare per la costanza nel possesso palla e per gli sforzi nel cercare la giocata in verticale, sfruttando soprattutto le corsie laterali. Nonostante un netto predominio territoriale, però, le occasioni da gol degne di questo nome sono solo un paio, entrambe nel giro di qualche secondo: al 20’ un gran tiro d’esterno di Donsah dal limite, dopo una bella combinazione tra Krejčí e Pulgar, deviato in corner da Gorodov, e sul corner successivo un colpo di testa di Masina che termina a lato di un soffio. Gli avversari battono un colpo al 37’ con una conclusione di Ivanov, potente ma troppo centrale per impensierire Mirante.
La ripresa si apre con un Bologna finalmente pericoloso in avanti, al 4’ con un sinistro di Nagy (positivo il suo debutto, novanta minuti di personalità) da posizione favorevole troppo largo e al 5’ con una rasoiata di Krejčí dopo un errore della retroguardia biancoverde che non inquadra il bersaglio grosso. Di lì a poco prende il via la consueta girandola di sostituzioni e i ritmi della partita ne risentono, così come lo spettacolo. A mettersi in luce tra le fila felsinee ci sono soprattutto Taider, sempre pronto ad abbassarsi per far ripartire la manovra ma anche ad appoggiare il tridente d’attacco, così come Pulgar, fondamentale in fase d’interdizione.
Purtroppo al 25’, sull’unica disattenzione del pacchetto arretrato rossoblù (rivoluzionato dai cambi), Grozav si infila sulla sinistra e mette in mezzo un pallone velenoso sul quale si avventa Roshi, che spinge la sfera nel sacco. Gli uomini di Donadoni non abbassano la testa e provano a reagire, collezionando una serie di calci d’angolo e sfiorando il pareggio nel finale con una mezza girata di Di Francesco, abile ad avventarsi sul pallone dopo un controllo sbagliato da Rodolfo ma non altrettanto ad inquadrare la porta da due passi.
Termina così con una sconfitta di misura e decisamente immeritata la prima fase di ritiro del Bologna, che ripartirà lunedì alla volta di Casteldebole prima di spostarsi a Kitzbuhel, in Austria, da giovedì 28. C’è ancora parecchio da lavorare, sul campo per migliorare l’amalgama e la condizione atletica, e in sede di mercato per aggiungere qualche altro tessera ad un mosaico già interessante ma non ancora completo. La strada tracciata, però, sembra quella giusta, e a circa un mese dell’inizio della Serie A c’è tutto il tempo per farsi trovare pronti ai nastri di partenza.

IL TABELLINO

BOLOGNA (4-3-3): Mirante (32’ st Sarr); Mbaye (17’ st Krafth), Rossettini (28’ st Silvestro), Oikonomou (17’ st Cherubin), Masina (20’ st Boldor); Donsah (1’ st Taider), Nagy, Pulgar (28’ st Crisetig); Mounier (17’ st Rizzo), Floccari (20’ st Calabrese), Krejčí (28’ st Di Francesco).
A disp.: Brienza, Verdi.
All.: Donadoni

TEREK GROZNY (4-5-1): Gorodov; Utsiev, Rodolfo, Pliev, Mohammadi; Pedro, Lebedenko, Ivanov, Piriz, Grozav; Mitrishev.
Entrati nel 2° tempo: Musluev, Roshi, Semenov, Ablaye, Bacuev, Mirzov, Sadaev.
All.: Rakhimov

Arbitro: Munerati di Rovigo
Ammoniti:
Espulsi:
Marcatori: 25’ st Roshi (T)
Recupero: 0’ pt, 2’ st

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