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Di Vaio:

Di Vaio: “Questo Bologna deve fare di più, magari con Destro in campo. In Federazione servono figure come Baggio e Maldini”

Questa mattina, presso l’ospedale Bellaria, il club manager rossoblù Marco Di Vaio ha presenziato all’inaugurazione del laser neurochirurgico donato al reparto di neurochirurgia pediatrica da Bimbo Tu Onlus attraverso un’importante raccolta fondi, alla quale ha partecipato anche il Bologna FC 1909. Al termine, l’ex capitano ha rilasciato ai giornalisti presenti sul posto le seguenti dichiarazioni:

Rimpianti e voglia di rialzarsi – «Purtroppo nel calcio capita di perdere partite senza meritarlo, in più abbiamo rimediato quattro sconfitte di fila ed è una cosa che ha fatto male a tutti. In queste due settimane abbiamo avuto tempo di analizzare le nostre ultime prestazioni, anche perché stavolta sono partiti meno nazionali rispetto al recente passato. Nel gruppo c’è la consapevolezza di continuare su questa strada, ma ovviamente cambiando i risultati. Bisogna fare di più perché purtroppo il piazzamento attuale non basta, dispiace perché con una vittoria sul Crotone staremmo analizzando tutt’altro scenario, saremmo stati settimi-ottavi e avremmo guardato al presente da una prospettiva diversa».

Potenziale dell’attacco e della squadra – «Davanti i giocatori ci sono e hanno dimostrato di poter fare gol in Serie A. Qui sposo in pieno quello che dice spesso il nostro allenatore, devono credere di più in loro stessi e nelle loro qualità, trovare continuità, perché tutti loro là davanti hanno le qualità per poter segnare e far segnare i compagni. Fin qui ci siamo rivelati una squadra ostica da affrontare e capace di far male soprattutto in contropiede, ma i ragazzi devono essere ancora più convinti e avere fiducia nelle proprie potenzialità, siamo solo ad un terzo del campionato e c’è ancora tanto da dimostrare».

Fallimento Mondiale, quale futuro? – «Sono stato molto male per l’eliminazione dell’Italia, non riuscivo a crederci. I motivi non spetta a me trovarli: il capitano ci ha messo la faccia, con tutta la vecchia guardia, e questo l’ho apprezzato molto, invece non mi è piaciuto Ventura, che dopo questo evento straordinario in negativo si doveva dimettere. Vorrei che si approfittasse di questo sfacelo per ripartire davvero, con idee credibili e soprattutto prendendo esempio dai grandi campioni del passato. Se vogliamo dare una svolta non possiamo prescindere da figure come Baggio e Maldini negli ambienti della Federazione».

Nuovo corso azzurro, chance per i rossoblù – «Ora si apre un’opportunità grande per i nostri ragazzi, andare al Mondiale sarebbe stato qualcosa di straordinario perché comunque si trattava di un gruppo già formato. Adesso si ripartirà da zero, quantomeno me lo auguro, e tutti i nostri giocatori che ambiscono alla maglia azzurra avranno una possibilità importante. Mi riferisco ai vari Verdi, Di Francesco, Masina e Destro, dopo una grande delusione resta comunque uno stimolo importante».

Destro, è il momento di rinascere – «Tutti dicono a Mattia cosa si aspettano da lui, ha una grande pressione addosso, però nello stesso tempo penso che sia anche un grande stimolo. Personalmente mi aspetto che da un momento all’altro si accenda come si è acceso due anni fa quando è arrivato Donadoni. Tutti noi, anche la gente che in questo momento lo critica, siamo convinti che questa squadra possa ambire a qualcosa di più con lui in campo. Lui ne è consapevole, ne abbiamo parlato e sa quale strada intraprendere. Ci sono varie componenti in questo percorso che purtroppo si sono accavallate, come problemi fisici, mancanza di continuità, responsabilità sue e tante altre situazioni che non lo hanno agevolato. Ogni volta che il mister ha potuto gli ha dato un’occasione, e questo è il massimo per un giocatore. Fin qui ha fatto vedere in maniera alternata le sue qualità, deve trovare continuità di prestazioni allenandosi con il sorriso e la testa giusta: lo ripetiamo spesso e lo abbiamo dimostrato tre anni fa quando lo abbiamo comprato ad una cifra importante, tutto il Bologna crede in lui. Per noi Destro è un giocatore da Nazionale, sta a lui tornare ad essere decisivo».