Ventura snobba Verdi, solo tre minuti per il fantasista rossoblù in Olanda-Italia

Ventura snobba Verdi, solo tre minuti per il fantasista rossoblù in Olanda-Italia

Doveva essere la serata dell’esordio in Nazionale maggiore di Simone Verdi. E di fatto lo è stata, ma non nel modo in cui il ragazzo e anche tutti i tifosi del Bologna speravano. Sì, perché nell’amichevole di Amsterdam fra Olanda e Italia, vinta 2-1 in rimonta dagli azzurri con gol di Eder e Bonucci, il c.t. Giampiero Ventura ha concesso solo i tre minuti di recupero finali al fantasista classe 1992. Prima di lui, sul terreno di gioco sono scesi Gagliardini, Belotti, Spinazzola, Petagna e D’Ambrosio, in barba alle recenti dichiarazioni di stima e al fatto che fu proprio Ventura, ai tempi del Torino in Serie B, a lanciare Verdi nel calcio che conta. Certo, la sua convocazione era arrivata solo per via dell’infortunio occorso a Federico Bernardeschi, ma viene comunque da chiedersi per quale motivo oggi, in un match senza l’assillo dei tre punti, non ci sia stato maggiore spazio per tutte le seconde linee. Va bene far parte del gruppo, va bene respirare l’aria di Coverciano, ma che senso ha chiamare un giocatore, sottraendolo al proprio allenatore di club, per poi lasciarlo marcire in panchina? Purtroppo però funziona così, e allora bisogna accontentarsi di questi tre minuti, che arricchiscono un curriculum ma non fanno certo sorridere. Tre minuti piuttosto avvilenti che, paradossalmente, Simone Verdi e il suo grande talento non meritavano.

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