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Il poker è servito, salvezza in ghiaccio: Bologna-Parma 4-1

Il Bologna che sarà: alcune indiscrezioni sulla prossima stagione

Passata la grande paura (quella chiamata Serie B), il Bologna riparte di slancio. Il club ha iniziato già a tessere le trame in vista della prossima stagione, con un obiettivo chiaro: basta soffrire, come invece è capitato a lungo nell’ultima stagione. Non si parla, per ora, di Europa, ma quanto meno di tenersi stabilmente nella parte sinistra della classifica. Con questo obiettivo in mente, la società ha già iniziato a lavorare, come fatto capire a chiare lettere tramite le pronunciate dai massimi vertici di Casteldebole.

Alzare l’asticella – L’obiettivo della società rossoblù, come hanno dichiarato il chairman Joey Saputo e l’amministrazione delegato Claudio Fenucci, è infatti quello di alzare l’asticella delle aspettative, andando così incontro ai desideri del popolo rossoblù, che mai come quest’anno è stato, soprattutto nei momenti più difficili, il dodicesimo uomo in campo, trascinando gli undici sul terreno di gioco alla vittoria.

Avanti con Sinisa – Il primo tassello è stata la riconferma di Sinisa Mihajlovic sulla panchina rossoblù. L’allenatore serbo è riuscito a risollevare le sorti della squadra, quasi miracolosamente, portandola da 14 a 44 punti in classifica. Tante vittorie ottenute in casa ma anche tanti i punti conquistati in trasferta, proponendo la sua visione di gioco offensiva e coraggiosa. Sfidando spesso i pronostici e mettendo in difficoltà le avversarie anche quando non sono arrivati i punti, offrendo nel complesso tanto spettacolo negli ultimi quattro mesi di campionato.

Conferma Orsolini – Uno dei punti fermi della prossima stagione dovrebbe essere Riccardo Orsolini, esterno offensivo marchigiano classe 1997, che resterà ancora un anno sotto le Due Torri. Bologna e Juventus, club titolare del cartellino, infatti hanno raggiunto un accordo in tal senso. Un passo importante per il club, dove Orsolini è esploso, con 8 reti e 5 assist messi a registro durante la recente stagione di Serie A.

Sansone & Soriano – Anche Sansone e Soriano resteranno all’ombra delle Due Torri. Giocatori su cui si è puntato molto nell’ultima parte di stagione e che, nella visione di Joey Saputo, saranno ancora più importanti nel Bologna che verrà, per garantire quella maggiore vocazione offensiva che quest’anno, per larghi tratti della stagione, è mancata.

Sabatini ok – Sul fronte delle novità, invece, sono già diversi i nomi sul taccuino del d.s. Riccardo Bigon, del club manager Marco Di Vaio e di Walter Sabatini. L’ex uomo mercato di Roma e Sampdoria, solo per citare le ultime due società in cui ha lavorato, sta infatti per essere annunciato come coordinatore delle aree tecniche di Bologna e Montreal Impact.

Taccuino caldo – Il nome che circola con più insistenza è quello del talentuoso Giannelli Imbula, centrocampista centrale che ha giocato l’ultima annata in Spagna con i madrileni del Rayo Vallecano, dove il 26enne francese si è fatto notare per fisicità e capacità di gestire la mediana. Da capire cosa vorrà farne lo Stoke City, società inglese titolare del cartellino. La richiesta iniziale è alta: 10 milioni di euro.
Sempre dal Rayo Vallecano potrebbe arrivare il difensore centrale Abdoulaye Ba, 28enne di nazionalità senegalese. Un altro difensore dall’estero osservato con attenzione è Ohis Felix Uduokhai, già nel giro delle Nazionali giovanili tedesche. A chiudere il trittico del reparto arretrato c’è il brasiliano Lucas Verissimo, 23 anni, dal 2016 in pianta stabile nell’undici titolare del glorioso Santos di San Paolo.
Un’ultima voce, invece, porta a Gregoire Defrel. Dopo una stagione alla Sampdoria chiusa con 39 presenze, 12 gol e 4 assist, il francese è tornato alla Roma, ma difficilmente resterà nella Capitale. Il Bologna si è fatto avanti con decisione, ma la trattativa è standby, in attesa di capire chi siederà sulla panchina giallorossa e come la società di Pallotta uscirà dall’affare delle rivelazioni di Repubblica relative a De Rossi. Le buone relazioni che Sabatini ha lasciato a Roma durante i cinque anni di permanenza come consulente di mercato potrebbero, in caso di partenza dell’attaccante, aiuterà il club rossoblù a piazzare la zampata vincente.

Insomma, c’è tanta carne al fuoco, e siamo solo all’inizio…

Foto: wikimedia.org