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Il cuore di Bimbo Tu non finisce mai di stupire: un successo l'evento 'Tutti in piedi per Nicole'

Il cuore di Bimbo Tu non finisce mai di stupire: un successo l’evento ‘Tutti in piedi per Nicole’

Ha riscosso un grandissimo successo l’evento Tutti in piedi per Nicole, cena a scopo benefico organizzata ieri sul prato dello stadio Renato Dall’Ara dall’Associazione Bimbo Tu Onlus in collaborazione con il Bologna FC 1909 e dedicata a Nicole Perera, giovane tifosa rossoblù scomparsa a soli 22 anni dopo una lunga lotta contro un tumore cerebrale. Il nobile intento era inoltre quello di sostenere economicamente il PASS (Polo di Accoglienza e Servizi Solidali) di San Lazzaro, struttura che aprirà nel 2020 con l’obiettivo di accogliere le famiglie provenienti dall’Italia e dall’estero che si rivolgono all’Ospedale Bellaria per fronteggiare patologie neurochirurgiche e neuropsichiatriche infantili. Ospiti della serata, condotta da Sabrina Orlandi e Filippo Cotti e che si è conclusa con l’assaggio del ‘Dolce Nicole’ realizzato dal maestro pasticcere Gino Fabbri, il cantautore Luca Carboni e i comici Gene Gnocchi e Leonardo Manera. Di seguito le dichiarazioni di alcuni dei protagonisti che si sono avvicendati sul palco.

Alessandro Arcidiacono (presidente Bimbo Tu) – «Il padrone di casa non sono io ma Nicole, insieme a tutti voi presenti qui: grazie di cuore. L’idea di questa serata ci è venuta in un momento drammatico, perché la vita è fatta anche di momenti drammatici che alcune persone sono capaci di trasformare in qualcosa di meraviglioso. Con il mio amico Cristian Frabboni, un fratello di Bimbo tu, dopo un giorno di pianto ci siamo detti: “Dobbiamo fare qualcosa di meraviglioso per Nicole”, e allora ci siamo messi in contatto con un altro fratello, Marco Di Vaio, e da lì è partito tutto. Stasera siamo in 1.124 più 198 volontari, ai quali dico grazie per l’amore che ogni giorno ci dedicate: a volte penso di non essere neanche all’altezza di un amore così. Promettiamo di ripetere questa serata ogni anno».

Isabella Conti (sindaco San Lazzaro) – «Essere qui è un’emozione incredibile, e vedere il prato del Dall’Ara così pieno di persone è davvero commovente, così come è commovente il lavoro svolto da Bimbo Tu. Noi siamo stati adottati e abbiamo adottato Bimbo Tu sul territorio attraverso il PASS (situato a San Lazzaro in via Roma 2, ndr), un luogo dove le famiglie dei bambini ricoverati al Bellaria possono rimanere e soggiornare. Il nostro impegno è anche quello di mettere a disposizione tutte le strutture scolastiche per far sì che i fratelli dei piccoli pazienti costretti a trasferirsi non perdano neanche un giorno di scuola. Ci tengo poi a sottolineare il ruolo cardine del volontariato: cinque anni fa ho messo per la prima volta piede nel padiglione di neurochirurgia e neuropsichiatria infantile, interamente creato grazie alla visione e agli investimenti della Regione Emilia-Romagna ma anche al lavoro meticoloso e appassionato dei volontari di Bimbo Tu. Quello è un luogo magico, un luogo meraviglioso, non un luogo di tristezza e angoscia bensì gioioso, dove i bambini possono giocare e divertirsi, quindi per me lunedì sarà un grande onore accompagnare il presidente Bonaccini a vedere questa meraviglia e soprattutto a vedere la casa creata da Bimbo Tu. Le Istituzioni possono fare tanto, la Regione Emilia-Romagna ad esempio investe miliardi nella Sanità, e noi come piccoli Comuni facciamo tutto il possibile per fornire servizi di qualità, ma quello che fa il volontariato riempie uno spazio che altresì rimarrebbe vuoto: questa è la vera bellezza, e ci dice che ciascuno di noi deve essere parte attiva in questo percorso magico».

Stefano Bonaccini (presidente Regione Emilia-Romagna) – «Qualche tempo fa mi ero visto con il presidente di Bimbo Tu e gli avevo promesso che sarei andato a visitare la loro struttura, sarò lì lunedì insieme al sindaco Conti perché poi la sera annunceremo anche un altro investimento importantissimo, ovvero la nuova Casa della Salute di San Lazzaro. Il presidente Arcidiacono sa che dove non arrivasse l’Associazione, la Regione è pronta a dare una mano, come fa ogni volta che ci sono progetti che sul territorio garantiscono sostegno a chi ha difficoltà e bisogno. Tra le cose più straordinarie vorrei solo ricordare che in questa Regione sorgerà entro due anni il Centro Paralimpico del Nord Italia: vogliamo continuare ad investire anche attraverso lo sport affinché le persone possano sentirsi tutte uguali, credo che questo sia all’altezza della parola ‘civiltà’. L’evento di stasera è una dimostrazione lampante di come questa regione abbia un cuore molto grande, e penso che in un’epoca in cui l’egoismo sociale viene anche un po’ fomentato e rischiamo di chiuderci con la testa piegata su uno smartphone, mettere le persone in contatto diretto sia fondamentale: lo sguardo negli occhi, la stretta di mano, l’abbraccio, come insegna Bimbo Tu, devono tornare ad avere un valore, se vogliamo essere una società che si possa definire maggiormente civile e solidale. In Emilia-Romagna c’è un numero di associazioni straordinario, siamo al primo posto in Italia in rapporto alla popolazione, a dimostrazione del cuore enorme di cui parlavo poco fa. Perdonatemi l’iperbole, ma io credo che chi fa il volontario lo faccia in primis per se stesso, perché ho sempre pensato che quando si va a dormire o quando ci si guarda allo specchio non ci sia nulla di più impagabile del sapere che si è dedicata qualche ora del proprio tempo agli altri, magari sottraendola agli affetti, al lavoro o agli hobby. A nome di tutta la comunità dell’Emilia-Romagna sono grato ai volontari presenti qui stasera: oltre a Bimbo Tu ci sono altre associazioni, a testimonianza di come ci sia dia la mano anche tra gruppi che lavorano in campi diversi. Siete la risposta più bella a chi vorrebbe una società più chiusa».

Domenico Maietta (calciatore Empoli FC e sostenitore Bimbo Tu) – «Ringrazio di cuore tutti quanti, in particolare Cristian per avermi invitato. Ero in vacanza ma ci tenevo davvero tantissimo ad esserci, e avrei fatto di tutto pur di essere qui al fianco di Bimbo Tu».

Marco Di Vaio (club manager Bologna FC 1909 e testimonial Bimbo Tu) – «Questa zona la conosco bene, la frequentavo spesso (il palco è nell’area di rigore sotto la Curva San Luca, ndr), anche se il primo gol al Dall’Ara l’ho segnato dall’altra parte, e chi se lo dimentica… Io devo dire grazie al presidente Arcidiacono che mi ha accolto in questo straordinario gruppo, sarò anche noioso e ripetitivo ma non possono non evidenziare ogni volta la sua forza, la sua determinazione e il suo immenso carisma da grande capitano e padre di famiglia. Lui è capace di riunire tanta gente, di far lasciare le vacanze ad un giocatore per essere presente ad una serata unica, lui è la più grande dimostrazione di cosa significhi Bimbo Tu. Dentro poi ci sono i volontari, c’è il cuore, c’è l’amore, c’è l’incredibile dedizione messa in ogni momento e in ogni iniziativa verso le persone che frequentano l’Associazione: chi sta bene, chi sta male, chi accompagna, chi soffre, si respira amore da ogni parte. Se siamo qui a vivere insieme questa serata magica è merito della ‘pazzia’ di ‘Arci’ e di Cristian, che hanno pensato un evento del genere: oggi lo abbiamo fatto diventare realtà, è la realizzazione di un sogno. Vedervi seduti dentro lo stadio Dall’Ara, voi che avete creduto nel lavoro di Bimbo Tu, mi emoziona da morire. Vi ringrazio anche a nome del Bologna, del presidente e dell’amministratore delegato, che mi hanno dato credito e sono stati meravigliosi nei confronti di Bimbo Tu. Grazie per aver investito un po’ del vostro tempo in un nostro sogno e per ricordare Nicole, che ci ha riuniti tutti».

Progetto PASSwww.bimbotu.it
Info: 051.19.98.24.58 – 334.14.77.544 – segreteria@bimbotu.it