ZO va a teatro

ZO va a teatro

Zerocinquantuno #SempreComunque è il titolo della rassegna di incontri con l’autore in programma al teatro comunale di San Giovanni in Persiceto.

Ammetto di essere vittima di quella frenetica routine lavorativa che mi impedisce di assaporare fino in fondo il gusto di certi momenti. Il quotidiano viaggio di Zerocinquantuno, tra i tanti, richiede un dispendio energetico nella cronaca giornalistica dell’attualità a tinte rossoblù, nella gestione di una sede aperta al pubblico e nella ricerca della costante valorizzazione di un progetto editoriale che oggi rappresenta nel Web un’eccellente realtà informativa. L’esame di coscienza in merito al proprio operato è ormai un automatismo per chi, come me e come la nostra redazione, ha a cuore l’opinione dei propri lettori. Voi magari non ci crederete, ma ogni vostro singolo commento sul portale o attraverso i social network ha un peso, un’intrinseca valenza. Il più delle volte è affilato come la lama di un coltello, sporadicamente regala un mezzo cucchiaino di zucchero che ci permette di incamerare le energie per continuare il percorso. Poi ci sono telefonate che hanno il potere, improvviso, di moltiplicare la positiva carica emotiva e dare un senso marcato al percorso.
Non ringrazierò mai abbastanza il direttore del teatro comunale di San Giovanni in Persiceto, Dott. Marco Schiavina, per la spontaneità e la naturalezza con le quali mi ha domandato la possibilità di utilizzare il nostro slogan ‘Zerocinquantuno #SempreComunque’ come titolo dell’imminente rassegna persicetana di incontri con l’autore a tema sportivo. Un onore, un orgoglio, un privilegio, un vanto. Ho scoperto che Marco è un nostro lettore, come lo siete voi e come lo sono molti giocatori e dirigenti del Bologna FC 1909. Marco ha avuto la capacità, la volontà o forse soltanto il tempo di guardare dentro a quello slogan e ritrovarci storie, passioni, risate, incazzature, chilometri, batticuori, ansie e sacrifici che accomunano l’operato di una redazione e migliaia di tifosi. Un cuore pulsante che batte all’unisono a ritmo di sport, orgogliosamente felsineo. Marco ci ha fatto un regalo immenso che conserveremo #SempreComunque nel nostro accelerato cardiopalmo sedendoci in quella poltroncina della platea teatrale persicetana che da oggi, in una parola, chiameremo… casa. Grazie.