Sempre e Comunque
shopping-bag 0
Items : 0
Subtotal : 0,00
View Cart Check Out

Al Bentegodi vince la noia, 0-0 soporifero tra Chievo e Bologna

Al Bentegodi di Verona va in scena l’ultimo atto della Serie A 2015-2016 per Chievo e Bologna, già salve e senza più nulla da chiedere a questo campionato. Maran conferma il consueto 4-3-1-2 con Seculin al posto di Bizzarri tra i pali e Mpoku alle spalle di Floro Flores e Pellissier, mentre Donadoni, orfano di molti titolari, opta per un 4-2-3-1 con Krafth terzino destro, l’inedita coppia Rossettini-Ferrari al centro della difesa e il redivivo Crisetig al fianco di Brighi sulla mediana.
Piove a dirotto, il terreno di gioco è allentato e i ritmi del match sono piuttosto bassi fin dalle prime battute, con le due squadre che mettono in mostra un possesso palla lento e sterile. Al 14’ Giaccherini ci prova con una conclusione a giro dal limite che si perde sul fondo, stessa sorte che tocca al 21’ ad un colpo di testa di Pellissier, potente ma impreciso. Lo svedese Krafth, fermo ai box per diversi mesi, si mette in luce con una serie di discese sulla sua corsia di competenza, mentre in cabina di regia Crisetig continua a non convincere a pieno, tra passaggi sbagliati e un inguardabile tiro dalla distanza al 29’. Prima dell’intervallo Giaccherini viene ammonito e Sardo si infortuna alla gamba destra, sostituito da Filippo Costa. 0-0 e sbadigli a non finire.
Nella ripresa i rossoblù, sostenuti a gran voce da quasi trecento stoici tifosi, provano a mettere le mani sulla partita con più convinzione, ma le occasioni da gol latitano e il risultato non si sblocca. Le uniche azioni degne di nota arrivano al 31’, con una mezza girata di Brighi alta di poco su cross di Zuniga, e al 41’, con una rasoiata di Floccari bloccata in due tempi da Seculin. L’episodio più importante da segnalare arriva però al 37’ e si tratta di una sostituzione: esce uno spento Giaccherini ed entra il giovane Tabacchi, classe 1998, all’esordio assoluto nella massima serie. Lo stesso Tabacchi si mette in luce proprio allo scadere, con un bel traversone basso dalla sinistra deviato in corner da Spolli.
Il triplice fischio conclusivo di un altro esordiente, l’arbitro Ros di Pordenone, mette fine alla noia e alla stagione di felsinei e clivensi. Ora è tempo di Europei, Copa America, sole (si spera) e mare. Arrivederci a fine agosto, e visto lo ‘spettacolo’ odierno va bene così.

IL TABELLINO

CHIEVO (4-3-1-2): Seculin; Sardo (38’ pt Costa F.), Gamberini, Spolli, Cacciatore; Pinzi, Rigoni, Hetemaj; Mpoku; Floro Flores (20’ st Inglese), Pellissier (16’ st Meggiorini).
A disp.: Bizzarri, Bressan, Ninkovic.
All.: Maran

BOLOGNA (4-2-3-1): Mirante; Krafth, Ferrari, Rossettini, Masina (4’ st Zuniga); Brighi, Crisetig; Mounier (26’ st Pulgar), Brienza, Giaccherini (37’ st Tabacchi); Floccari.
A disp.: Sarr, Stojanovic, Cestaro, Mbaye, Constant, Taider, Acquafresca, Calabrese.
All.: Donadoni

Arbitro: Ros di Pordenone
Ammoniti: 34’ pt Sardo (C), 37’ pt Mpoku (C), 45’ pt Giaccherini (B)
Espulsi:
Marcatori:
Recupero: 1’ pt, 3’ st

© Riproduzione Riservata

Foto: bolognafc.it