Destro, stiramento del retto femorale: due settimane di stop

Beffa finale e la Juventus passa 2-1 al Dall’Ara, il Bologna chiude a 41 punti

Fermare gli invincibili della Juventus, freschi campioni d’Italia per il sesto anno consecutivo e proiettati verso la finale di Champions League, in programma fra una settimana a Cardiff. Per il Bologna è l’ultima missione, l’ultima possibilità di chiudere a testa alta una stagione tutt’altro che esaltante. Donadoni, già orfano di Maietta e Di Francesco, perde in extremis anche Verdi a causa di un affaticamento muscolare, e opta per un 4-3-3 con Da Costa fra i pali, Torosidis centrale di difesa, Viviani in cabina di regia e il giovane Okwonkwo a completare il tridente offensivo. Sul versante opposto Allegri, con l’obiettivo di testare la squadra in vista della sfida contro il Real Madrid, opera pochi cambi rispetto alla formazione tipo, in particolare sostituendo Buffon con il Primavera Audero, Bonucci con Benatia e Mandzukic con Sturaro. Si gioca in un Dall’Ara gremito, e prima del fischio d’avvio in Curva Bulgarelli compare uno striscione molto toccante: «Un saluto dal cielo ai bimbi di Manchester».
Fin dai primi minuti il match si assesta su ritmi decisamente bassi, con poche occasioni da gol degne di questo nome e spettacolo ai minimi storici. Al 12’ Destro si avventa su un preciso traversone basso di Okwonkwo ma spara alto sopra la traversa, mentre la risposta bianconera è tutta in una debole rasoiata debole di Higuain al 20’. Nel mezzo anche una rete giustamente annullata per fuorigioco a Sturaro, che al 29’ si vede anche intercettare in scivolata da Krafth un diagonale da posizione favorevole. Nel finale una bella combinazione fra Destro e Pulgar viene vanificata da un tiraccio alle stelle di Okwonkwo, comunque fra i più positivi, e al 44’ Higuain (partito peraltro in offside) sfiora il bersaglio grosso con una botta dal limite. 0-0 all’intervallo, e non c’è da stupirsi.
La ripresa, contrariamente alle attese, si apre in modo molto vivace, e al 7’ sono i rossoblù a passare in vantaggio grazie ad un fantastico destro a giro da fuori area di Taider, bravo a liberarsi per la conclusione e ancora di più a scaraventare la sfera nel sette. Nel Bologna Masina rileva Krejci, intanto però la Juventus non sta a guardare e si presenta dalle parti di Da Costa prima con un sinistro a lato di Dybala al 10’, poi con una velenosa inzuccata di Higuain. Il portiere brasiliano deve invece rispondere da campione al 24’ per deviare in corner un vellutato mancino da fuori ancora di Dybala, ma al 25’ non può nulla sul tocco vincente da sottomisura del fantasista argentino dopo aver respinto una botta di Higuain: 1-1 e palla al centro.
Gastaldello e compagni, nonostante la mazzata, non abbassano la testa e si riportano in avanti, mettendo subito paura agli ospiti con un traversone di Viviani sul quale Destro non arriva per un soffio. Al 37’ Pjanic chiama ancora in causa Da Costa su punizione, e sempre su punizione Viviani fa tremare Audero con una traiettoria beffarda che esce di nulla. Tutto porta a pensare che la sfida possa concludersi con un giusto pareggio, ma attenzione alla legge del primo gol in Serie A al Dall’Ara, quasi sempre segnato da un avversario dei rossoblù. Succede anche stavolta, e a beneficiarne proprio all’ultimo istante di gara è l’italo-ivoriano classe 2000 Moise Kean, che si avventa su una perfetta traiettoria da calcio piazzato di Pjanic e trafigge di testa Da Costa anticipando l’intera retroguardia felsinea. Il triplice fischio di Mariani sentenzia, 1-2: l’ennesima disattenzione fatale, l’ennesimo regalo, l’ennesima beffa, l’ennesima coltellata, l’ennesima sconfitta (19 in totale, come nel 2013-2014). Un episodio che è la fotografia di un intero campionato, chiuso in quindicesima posizione a quota 41 punti, uno in meno dell’anno scorso. Un campionato mediocre che adesso, unica magra consolazione, è finito.

IL TABELLINO

BOLOGNA (4-3-3): Da Costa; Krafth (30’ st Petkovic), Torosidis, Gastaldello, Mbaye; Taider, Viviani, Pulgar (40’ st Nagy); Okwonkwo, Destro, Krejci (23’ st Masina).
A disp.: Mirante, Sarr, Helander, Oikonomou, Donsah, Rizzo, Trovade, Sadiq, Verdi.
All.: Donadoni

JUVENTUS (4-2-3-1): Audero; Lichtsteiner, Barzagli, Benatia, Asamoah; Khedira (14’ st Mandzukic), Marchisio (11’ st Pjanic); Cuadrado, Dybala (33’ st Kean), Sturaro; Higuain.
A disp.: Buffon, Neto, Bonucci, Mattiello, Rugani, A. Sandro, Lemina, Rincon.
All.: Allegri

Arbitro: Mariani di Roma
Ammoniti: 20’ st Viviani (B), 25’ st Dybala (J), 36’ st Okwonkwo (B), 45’ st Gastaldello (B)
Espulsi:
Marcatori: 7’ pt Taider (B), 34’ st Cuadrado (J), 49’ st Kean (J)
Recupero: 0’ pt, 4’ st
Note: 29.233 spettatori (di cui 13.746 abbonati) 

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