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Bentornato Bologna! 2-0 al Genoa e salvezza in ghiaccio

Dimostrare di essere veri uomini, prima ancora che buoni calciatori. Bologna-Genoa vale tantissimo per la classifica, con la salvezza ad un passo ma non ancora in cassaforte, ma ancora di più per l’onore, dopo il crollo di martedì sera a Napoli. Donadoni ritrova titolari e certezze, soprattutto in difesa, e riparte da un 4-2-3-1 con Brighi e Taider davanti alla difesa e Brienza sulla trequarti a sostegno di Floccari. Sul versante opposto Gasperini opta invece per il consueto 3-4-3 sorretto dal dinamismo di Rincon e Gabriel Silva a centrocampo e dalla fisicità di Pavoletti in attacco. La pioggia scende copiosa sul Dall’Ara e il pubblico non è esattamente quello delle grandi occasioni, ma la Curva Bulgarelli inizia fin da subito ad incitare Gastaldello e compagni con il solito straordinario calore, nonostante le pessime prestazioni delle ultime settimane.
I rossoblù rispondono alla chiamata dei propri tifosi aggredendo gli avversari fin dai primi minuti e trovando il gol del vantaggio già al 12’, grazie ad un’invenzione di Brienza: il fantasista canturino serve Giaccherini in area con un pallone filtrante al bacio e l’esterno della Nazionale supera Lamanna con un preciso piatto destro. Gli ospiti provano subito a reagire alzando i ritmi del match e sfruttando le corsie laterali, ma il Bologna si chiude in maniera ordinata e riparte di gran carriera, trascinato dalla vivacità di Rizzo e dal lavoro sporco di Floccari, molto bravo a far salire la squadra e ad aprire varchi per i compagni.
Dopo una fase di stallo, senza occasioni da rete degne di nota, ecco che le emozioni tornano a fare capolino poco prima dell’intervallo, in particolare al 40’, quando Pavoletti si ritrova a tu per tu con Mirante e con una rasoiata mancina chiama il portiere felsineo al miracolo di piede. Ma non è finita, perché proprio nell’ultimo giro di lancette il duetto Brienza-Giaccherini si ripete, con l’ex Sunderland che a due passi da Lamanna non riesce ad addomesticare un perfetto lancio lungo dell’ispiratissimo numero 23. Si va dunque al riposo con i padroni di casa meritatamente in vantaggio, tra applausi e sensazioni positive.
Nella ripresa il copione del match non cambia, così come non cambia l’atteggiamento dei ragazzi di Donadoni, concentrati e grintosi su ogni pallone, in pieno controllo del gioco senza rischiare mai nulla. Dopo una bella girata volante di Maietta al 14’ e una botta dalla distanza di Brighi al 16’, entrambe bloccate dall’estremo difensore ligure, al 18’ arriva il raddoppio di Floccari: cross basso del neo entrato Zuniga (problema muscolare per Rizzo), tocco d’esterno vellutato di Brienza, controllo non perfetto del centravanti calabrese e rimpallo fortuito sulla sua caviglia dopo un tentativo di rinvio di Ansaldi che fa terminare la sfera nel sacco.
In un paio di circostanze Brienza, per distacco il migliore in campo alla veneranda età di 37 anni, sfiora anche il punto del 3-0 e si guadagna la standing ovation di tutto lo stadio, poi al 34’ è il terzino genoano Izzo a farsi vedere in avanti con un tiro a girare di sinistro che Mirante smanaccia in corner. Nel recupero un indomito Floccari prova ad involarsi in contropiede ma viene fermato proprio al momento dell’assist per Zuniga, e poco prima del triplice fischio dell’arbitro Damato anche Masina è costretto ad uscire per un fastidio agli adduttori. L’infortunio, però, non sembra grave, e la gioia rossoblù non viene quindi rovinata.
Una buona partita, il ritorno alla vittoria dopo due mesi di astinenza, la quota salvezza finalmente raggiunta, la testa di nuovo alta e lo sguardo proiettato al futuro con ritrovata serenità. L’intensità della pioggia inizia a calare, l’ansia si allontana e lascia spazio ai sorrisi: è tornato il Bologna, è tornato il sole.

IL TABELLINO

BOLOGNA (4-2-3-1): Mirante; Rossettini, Gastaldello, Maietta, Masina (42’ st Ferrari); Brighi, Taider; Rizzo (13’ st Zuniga), Brienza, Giaccherini (36’ st Constant); Floccari.
A disp.: Da Costa, Stojanovic, Krafth, Oikonomou, Crisetig, Donsah, Pulgar, Acquafresca, Mounier.
All.: Donadoni

GENOA (3-4-3): Lamanna; Izzo, Muñoz, De Maio; Ansaldi (27’ st Fiamozzi), Rincon, Gab. Silva, Laxalt (13’ st D. Capel); Ntcham, Pavoletti, Matavz (1’ st Suso).
A disp.: Sommariva, Donnarumma A., Burdisso, Marchese, Dzemaili, Lazovic, Rigoni L., Tachtsidis, Cerci.
All.: Gasperini

Arbitro: Damato di Barletta
Ammoniti: 37’ st Rincon (G), 42’ st Muñoz (G), 3’ st Rossettini (B)
Espulsi:
Marcatori: 12’ pt Giaccherini (B), 18’ st Floccari (B)
Recupero: 0’ pt, 4’ st

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