Per un pubblico di qualità

Bologna, altra delusione casalinga: l’Udinese passa 1-2 al Dall’Ara

Ultimo turno del girone d’andata, e al Dall’Ara va in scena una sfida intrigante tra due squadre in salute: il Bologna con l’obiettivo di dare seguito alla bella vittoria di Verona e chiudere nel modo migliore il 2017, l’Udinese in cerca del quinto successo di fila e con tanta voglia di continuare a stupire. Donadoni, orfano dello squalificato Poli, prosegue nel solco del 4-3-3 e ritrova dal primo minuto Di Francesco nel tridente offensivo completato da Verdi e Destro. Sul versante opposto Oddo, tra le grandi rivelazioni di questo campionato, ripropone un 3-5-2 dinamico con Barak e Jankto interni di centrocampo, Behrami in cabina di regia e il tandem Lasagna-Maxi Lopez in avanti.
Il match si sviluppa sui binari dell’equilibrio, con i rossoblù a tenere maggiormente in mano il pallino del gioco e gli ospiti ad aspettare sornioni un varco in contropiede. Il primo squillo porta la firma di Lasagna, che al 17’ impegna Mirante in spaccata su traversone di Jankto, mentre il Bologna arriva spesso sulla trequarti avversaria senza riuscire a trovare il guizzo decisivo. Al 27’ Verdi decide allora di fare tutto da solo, supera un paio di difensori e calcia di potenza col sinistro dal limite, trovando la deviazione vincente di Danilo nella propria porta. Da quel momento in poi, però, i felsinei si spengono, e l’Udinese inizia a guadagnare metri di campo. Al 36’ Ali Adnan si propone sulla fascia sinistra e crossa sul secondo palo, dove un liberissimo Widmer (Masina va a raddoppiare sul già marcato Lasagna e Di Francesco è in ritardo) ha tutto il tempo di prendere la mira e realizzare di testa il gol dell’1-1, risultato con cui si va al riposo.
In avvio di ripresa il copione del match non cambia, anzi, per i padroni di casa la situazione peggiora ulteriormente, perché al 2’ Lasagna colpisce una clamorosa traversa (azione poi vanificata per fuorigioco) e al 3’ finalizza alla perfezione una travolgente ripartenza in velocità, con la retroguardia rossoblù spettatrice non pagante. Decisivo, fra i bianconeri, l’ingresso di un indemoniato De Paul al posto dello spento Maxi Lopez, così come quello del colosso Fofana sulla mediana in luogo di Behrami, già ammonito e graziato dal direttore di gara al 15’ dopo un fallo da tergo sul neo entrato Palacio (apparso molto lontano dalla miglior condizione). La reazione del Bologna arriva, sì, ma è confusionaria e vive in particolare sulle iniziative di Pulgar e Destro, uniche note liete di un pomeriggio da dimenticare. Bizzarri si oppone da campione sulle conclusioni ravvicinate del numero 10 sia al 30’ che al 32’, negando ai felsinei un pareggio nel complesso meritato, nonostante una prestazione davvero sottotono.
Nel finale il ceco Barak spaventa con un paio di velenosi diagonali Mirante, che nel corso del maxi recupero (ben sette minuti) sale a saltare in stile Brignoli e al 94’ sfiora il clamoroso 2-2 con un colpo di testa potente ma troppo centrale per impensierire Bizzarri. Per la quinta volta in questa stagione (la sesta contando lo 0-3 incassato dal piccolo Cittadella in Coppa Italia) il Bologna perde in casa, e deve accontentarsi di effettuare il cosiddetto giro di boa a 24 punti, in dodicesima posizione. Niente di nuovo, una cocente delusione subito dopo un sorriso, al di là dei meriti di un avversario coriaceo e in forma smagliante. L’altalena di risultati non si ferma, il saliscendi continua, e il tanto decantato salto di qualità resta per Donadoni e i suoi ragazzi un vero e proprio miraggio.

IL TABELLINO

BOLOGNA (4-3-3): Mirante; Mbaye, Gonzalez, Helander, Masina; Donsah (18’ st Taider), Pulgar, Nagy (10’ st Palacio); Verdi, Destro, Di Francesco (28’ st Falletti).
A disp.: Da Costa, De Maio, Krafth, Maietta, Torosidis, Crisetig, Krejci, Okwonkwo, Petkovic.
All.: Donadoni

UDINESE (3-5-2): Bizzarri; S. Larsen, Danilo, Samir; Widmer, Barak, Behrami (24’ st Fofana), Jankto (37’ Hallfredsson), A. Adnan; Lasagna, M. Lopez (1’ st De Paul).
A disp.: Scuffet, Bochniewicz, Nuytinck, Pezzella G., Balic, Ingelsson, Bajic, R. Matos, Perica.
All.: Oddo

Arbitro: Gavillucci di Latina
Ammoniti: 8’ st S. Larsen (U), 12’ st Behrami (U), 21’ st Mirante (B), 31’ st Danilo (U), 33’ st Masina (B)
Espulsi:
Marcatori: 27’ pt aut. Danilo (B), 36’ pt Widmer (U), 3’ st Lasagna (U)
Recupero: 1’ pt, 7’ st
Note: 20.954 spettatori

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