Il Bologna ci prova ma non basta, tre squilli della Roma al Dall'Ara

Il Bologna ci prova ma non basta, tre squilli della Roma al Dall’Ara

Il Bologna per riscattare la brutta prestazione e la sconfitta di domenica scorsa a Firenze, la Roma per difendere il secondo posto e tenere vive le ultime speranze di agganciare la Juventus. Donadoni recupera Masina, ritrova Pulgar e torna al 4-3-3, con Krejci e Verdi ai lati di Destro. Sul versante opposto Spalletti, senza l’infortunato Emerson Palmieri, opta per un 4-2-3-1 con Rudiger e Juan Jesus terzini, Nainggolan sulla trequarti e Dzeko unica punta. Il ruggito della Curva Andrea Costa è quello delle giornate importanti, sintomo di quanto la tifoseria abbia voglia di togliersi una soddisfazione contro una big del campionato.
I rossoblù sembrano recepire il messaggio e l’avvio di gara è molto promettente, con due conclusioni di Verdi e Destro rimpallate rispettivamente da Fazio e Rudiger e una bella combinazione fra il 9 e il 10 sventata in angolo da Szczesny. Al 21’ Krejci non arriva per un soffio di testa su uno splendido traversone sempre di Verdi, ma proprio nel momento migliore del Bologna ecco la zampata giallorossa: azione da corner, la sfera arriva a centro area sul piede di Fazio e il difensore argentino insacca di potenza sotto la traversa. È il 26’, e da lì in avanti la Roma inizia a prendere campo, galvanizzata dal vantaggio. Al 36’ Mirante anticipa in extremis El Shaarawy su cross basso di Salah, ma al 41’ non può nulla sul pallonetto da sottomisura dell’egiziano, bravo ad avventarsi su un tocco in avanti di Dzeko e a liberarsi della marcatura di Masina. 0-2 all’intervallo, e dinnanzi al punteggio viene difficile raccontare come siano stati i padroni di casa a farsi preferire sul piano della manovra.
Un’altra tegola arriva purtroppo da Verdi, vittima di un problema alla coscia e sostituito da Di Francesco, ma all’inizio della ripresa Gastaldello e compagni provano subito a reagire alla doppia mazzata. Al 2’ il figlio d’arte mette in mezzo un pallone perfetto che Dzemaili incorna di testa trovando i guantoni di Szczesny, al 6’ invece fa tutto da solo, superando Juan Jesus e Fazio in velocità e cogliendo un clamoroso palo in diagonale da posizione defilata. Non è davvero giornata, e così anche la botta dalla distanza di Pulgar al 12’ e il colpo di testa di Gastaldello al 18’ si spengono docili fra le braccia del portiere polacco. La squadra di Spalletti, sorniona, dopo un paio di pericolose ripartenze chiude definitivamente i conti al 30’, quando Perotti si invola verso la porta di Mirante e appoggia al suo fianco per l’accorrente Dzeko, che insacca a porta vuota.
Generoso ma inutile il forcing finale dei rossoblù, che vanno vicini al gol della bandiera con Dzemaili e ancora con Di Francesco e reclamano per un fallo in area sul neo entrato Petkovic, ammonito dall’arbitro Damato per simulazione. Vince la Roma, più forte e con più motivazioni, per il Bologna invece le solite lacune sia in attacco che in difesa, ma nel complesso una gara giocata su buoni ritmi, con discreta personalità e qualche spunto interessante contro quella che comunque, non va dimenticato, è la seconda della classe dopo la Juventus. Donadoni non può certo sorridere, ma forse può guardare al match di Palermo con un pizzico di ottimismo e di fiducia in più.

IL TABELLINO

BOLOGNA (4-3-3): Mirante; Krafth, Gastaldello, Maietta (31’ st Torosidis), Masina; Nagy (17’ st Petkovic), Pulgar, Dzemaili; Verdi (1’ st Di Francesco), Destro, Krejci.
A disp.: Da Costa, Sarr, Mbaye, Oikonomou, Donsah, Rizzo, Taider, Viviani, Sadiq.
All.: Donadoni

ROMA (4-2-3-1): Szczesny; Rudiger, Manolas (32’ st Vermaelen), Fazio, J. Jesus; De Rossi, Strootman; Salah, Nainggolan, El Shaarawy (19’ st Perotti); Dzeko (39’ st Totti).
A disp.: Alisson, Lobont, B. Peres, M. Rui, Grenier, Paredes, Gerson.
All.: Spalletti

Arbitro: Damato di Barletta
Ammoniti: 38’ pt Manolas (R), 23’ st Maietta (B), 23’ st Strootman (B), 31’ st Dzemaili (B), 39’ st Petkovic (B)
Espulsi:
Marcatori: 26’ pt Fazio (R), 41’ st Salah (R), 30’ st Dzeko (R)
Recupero: 1’ pt, 3’ st
Note: 22.947 spettatori (di cui 13.746 abbonati)

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