Bologna corsaro anche a Marassi, il Genoa si inchina davanti al grande ex Palacio

Bologna corsaro anche a Marassi, il Genoa si inchina davanti al grande ex Palacio

Una vittoria e una sconfitta nel finale. Un periodo positivo e uno negativo. Una classifica più che discreta e una che lascia molto a desiderare. Sono queste le premesse con cui Bologna e Genoa si affacciano sulla sfida di Marassi, anticipo serale della settima giornata di Serie A. Donadoni, orfano di Krejci e Di Francesco, recupera Mirante fra i pali ma nel riscaldamento perde Masina per un dolore intercostale, sostituendolo sulla corsia di sinistra con Mbaye. A destra c’è Krafth, davanti alla difesa Pulgar e di punta Petkovic, con Palacio e Verdi liberi di svariare attorno a lui. Sul versante opposto Juric, che sente la sua panchina scricchiolare sempre di più, opta per un 3-4-3 con Miguel Veloso e Cofie in mediana, Ricci e Palladini esterni offensivi e il classe 2001 Pellegri centravanti.
Il primo tempo si sviluppa su ritmi piuttosto alti e nel complesso sono i rossoblù ospiti a farsi preferire, anche se con qualche errore di troppo in fase di impostazione e di ultimo passaggio. Il primo tiro in porta è però di Veloso al 12’, potente ma troppo centrale, poi al 15’ Palacio sguscia via sulla fascia destra e scodella un cross al millimetro per Petkovic, che si aggiusta bene il pallone ma da due passi lo spara addosso a Perin. L’argentino si ripete anche al 26’, quando salta in dribbling Zukanovic e mette in mezzo un velenoso traversone basso che nessuno dei suoi compagni riesce a deviare in rete, mentre al 35’ è Palladino a provarci dal limite con una rasoiata mancina che si perde a lato. Nel finale non accade più nulla, e si va così al riposo sullo 0-0.
La ripresa si apre con Galabinov per Pellegri fra i padroni di casa, che alzano nettamente il proprio baricentro e rischiano grosso al 7’ su un sinistro di Verdi che Perin respinge da campione. Cambio in attacco anche per Donadoni, che inserisce Destro al posto di Petkovic, ma col passare dei minuti è il Genoa a prendere in mano le redini del match e collezionare occasioni da gol: al 22’ Palladino serve Ricci sul dischetto del rigore ma l’ex Sassuolo spara alto di poco, poi Mirante veste i panni di Superman prima su una conclusione da sottomisura di Palladino al 27’, e subito dopo su una sassata dalla distanza di Veloso. Sul capovolgimento di fronte, sono però i felsinei a portarsi in vantaggio, con Destro che finta di intervenire su un filtrante di Pulgar e lancia verso la porta Palacio, superbo nel bruciare Laxalt in velocità e nel battere Perin con un delizioso tocco di esterno.
Le lancette girano e il forcing del Grifone, ferito ma ancora vivo, si fa sempre più intenso. Al 39’ Veloso sfiora il bersaglio grosso dai venti metri, al 43’ Palladino chiama ancora in causa Mirante con una stoccata di piatto, e proprio allo scadere Galabinov bacia il palo con una pregevole torsione di testa. Anche la dea bendata, per una volta, è dalla parte del Bologna, che nel recupero tiene duro e porta sotto le Due Torri altri tre punti fondamentali per la sua stagione. Solidità, organizzazione, cinismo e sprazzi di bel gioco, la squadra cresce e la classifica è sempre più bella. E adesso la sosta, con il sorriso sulle labbra e la consapevolezza di poter migliorare ancora.

IL TABELLINO

GENOA (3-4-3): Perin; Biraschi (32’ st Pandev), Rossettini, Zukanovic; Rosi (16’ st Lazovic), Cofie, M. Veloso, Laxalt; Ricci, Pellegri (1’ st Galabinov), Palladino.
A disp.: Lamanna, Zima, Gentiletti, Migliore, Bertolacci, Brlek, Rigoni L., Centurion, Salcedo.
All.: Juric

BOLOGNA (4-3-2-1): Mirante; Krafth (26’ st Torosidis), Gonzalez, Helander, Masina; Poli (35’ st De Maio), Pulgar, Donsah; Verdi, Palacio; Petkovic (15’ st Destro).
A disp.: Da Costa, Ravaglia, Maietta, Masina, Crisetig, Nagy, Taider, Okwonkwo.
All.: Donadoni

Arbitro: Rocchi di Firenze
Ammoniti: 6’ pt Pellegri (G), 38’ pt Palladino (G), 39’ pt Helander (B), 43’ pt Rossettini (G), 4’ st Krafth (B), 39’ st M. Veloso (G)
Espulsi:
Marcatori: 28’ st Palacio (B)
Recupero: 0’ pt, 4’ st 

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Foto: bolognafc.it