Bologna, era ora! Sassuolo piegato a domicilio da un gol di Destro

Bologna, era ora! Sassuolo piegato a domicilio da un gol di Destro

Ventottesima giornata di campionato, il Bologna è di scena a Reggio Emilia e per la prima volta nel corso della stagione non è accompagnato dal sostegno del tifo organizzato. In settimana i gruppi della Curva Andrea Costa avevano annunciato che non avrebbero seguito i rossoblù nella trasferta più comoda dell’anno, un segnale inequivocabile di come anche la pazienza di una delle tifoserie più affettuose d’Italia abbia un limite. I felsinei sono chiamati a rispondere sul campo, ma nelle prime fasi del match sembra che nemmeno lo sciopero del tifo sia sufficiente per far trovare ai giocatori le giuste motivazioni.
Emblematico come l’unica emozione del primo tempo sia un tiro da lunghissima distanza di Acerbi, bloccato a terra da Mirante. Nella prima frazione di gioco non succede altro, l’impressione è che le squadre abbiano approcciato la gara quasi come un’amichevole estiva, con poco interesse ad offendere.
Ci si aspetta che la partita si trascini stancamente fino al novantesimo, e invece nel secondo tempo il copione cambia. È il Sassuolo ad iniziare meglio, al 9’ i neroverdi ripartono dopo una brutta palla persa da Pulgar, Duncan sulla fascia sinistra batte Helander in velocità e mette in mezzo un tiro-cross che si spegne a lato di pochissimo. Tre minuti più tardi è invece Berardi a spaventare i rossoblù, accentrandosi dalla destra e facendo partire un tiro a giro che accarezza il palo. Da quel momento in avanti il Bologna si sveglia: al quarto d’ora Di Francesco prende palla a centrocampo, corre verso l’area e premia splendidamente un taglio centrale di Dzemaili. Lo svizzero è bravissimo a rinunciare al tiro e a spalancare la porta a Destro, che segna uno dei gol più facili della sua carriera e sblocca la partita.
Passano tre minuti e i rossoblù hanno due occasioni per chiudere la partita. Prima Di Francesco stacca di testa su un corner che lui stesso si era conquistato, mandando alta la palla, poi Verdi tenta di imbeccarlo davanti alla porta ma il figlio di Eusebio manca l’aggancio fondamentale. Dopo queste emozioni ravvicinate il ritmo torna a calare, e il Bologna amministra il vantaggio fino al triplice fischio conclusivo, rischiando grosso solo al 44’, quando Mirante è costretto a superarsi su un tiro a botta sicura del solito Acerbi. I rossoblù tornano così ad una vittoria che mancava dal 2-0 interno contro il Torino del 22 gennaio, raggiungono in classifica proprio il Sassuolo a quota 31 e dopo quasi due mesi ritrovano il sorriso.

IL TABELLINO

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Gazzola, Acerbi, Cannavaro, Peluso; Aquilani (17’ st Ragusa), Pellegrini (22’ st Missiroli), Duncan; Berardi, Matri (33’ st Iemmello), Politano.
A disp.: Pomini, Pegolo, Adjapong, Dell’Orco, Letschert, Lirola, Mazzitelli, Ricci.
All.: Di Francesco

BOLOGNA(4-3-3): Mirante; Torosidis (27’ st Krafth), Helander, Maietta, Masina; Donsah (10’ st Viviani), Pulgar, Dzemaili; Verdi, Destro, Di Francesco (33’ st Krejci).
A disp.: Da Costa, Sarr, Gastaldello, Oikonomou, Nagy, Taider, Petkovic, Sadiq.
All.: Donadoni

Arbitro: Valeri di Roma
Ammoniti: 24’ pt Cannavaro (S), 33’ pt Helander (B), 40’ pt Berardi (S), 14’ st Destro (B), 15’ st Politano (S), 17 st’ Di Francesco (B), 18’ st Torosidis (B), 37’ st Masina (B)
Espulsi:
Marcatori: 13’ st Destro (B)
Recupero: 1’ pt, 4’ st

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Foto: bolognafc.it