Il Bologna è già al mare, l'Empoli passeggia 3-1

Il Bologna è già al mare, l’Empoli passeggia 3-1

L’Empoli per respingere l’ultimo orgoglioso assalto del Crotone e mettere in cassaforte la salvezza, il Bologna per dare continuità alla bella vittoria contro l’Udinese e avvicinarsi al centro della classifica. Donadoni, senza Dzemaili, Nagy e Torosidis, riparte dal consueto 4-3-3 con Krafth e Mbaye terzini, Pulgar di nuovo in cabina di regia e Destro supportato da Krejci e Verdi in avanti. Sul versante opposto Martusciello, orfano di Buchel, Krunic, Marilungo e Mchedlidze, preferisce Costa a Barba al centro della difesa e si affida al tandem offensivo Thiam-Pucciarelli, con El Kaddour a supporto.
L’avvio di gara al Castellani si tinge subito di azzurro, perché i padroni di casa partono fortissimo e già al 5’ trovano il gol del vantaggio: punizione di Pasqual, deviazione aerea di Thiam, sponda di Costa e tocco vincente di Croce da sottomisura. I rossoblù paiono molli e svogliati ma è solo un falso allarme, e la conferma arriva al 10’, quando Pulgar lancia lungo per Verdi e il fantasista si inventa l’1-1 con uno splendido sinistro a giro dopo essersi liberato di due avversari. Da quel momento il match si incanala sui binari dell’equilibrio, con il gioco che staziona soprattutto a centrocampo e le emozioni che si contano sulle dita di una mano.
Dopo un’inzuccata di Destro su cross di Donsah al 19’, troppo debole e centrale, nell’ultimo quarto d’ora è di nuovo l’Empoli a salire in cattedra. Al 30’ Thiam serve in profondità El Kaddouri, che brucia Gastaldello sullo scatto e in diagonale chiama Mirante ad una grande risposta di piede, mentre al 31’ è Bellusci, in spaccata volante, a esaltare i riflessi del numero 83. Il Bologna cala vistosamente sul piano della compattezza e della precisione, e al 38’ viene punito dal mancino chirurgico di Pasqual, che raccoglie la sfera al limite dell’area e la scaraventa all’incrocio dei pali per il 2-1, con Mirante che può solo sfiorare. Poco prima dell’intervallo c’è spazio anche per un brutto errore di Maietta che libera Pucciarelli davanti alla porta, ma lo stesso difensore calabrese è bravissimo a recuperare e a sventare il pericolo in scivolata.
Quello che pareva un falso nel primo tempo, purtroppo, assume contorni reali all’inizio del secondo, perché la squadra in maglia gialla dorme sonni tranquilli e Costa ne approfitta per portare i suoi sul 3-1 in mischia, tra un errato rinvio di Mbaye e una svirgolata di Gastaldello. Donadoni sostituisce Taider con Petkovic e passa al 4-2-3-1 ma la situazione non cambia, anzi, in un paio di circostanze sono i padroni di casa a sfiorare il poker in contropiede grazie alla velocità di Thiam, El Kaddouri e Croce. Il quarto gol dei toscani non arriva, i rossoblù non creano nessuna occasione degna di questo nome e l’unico evento da segnalare è un violento acquazzone che si abbatte sullo stadio, rendendo l’ultima mezzora uno spettacolo ai limiti dell’inguardabile (soprattutto per gli encomiabili tifosi felsinei presenti al Castellani). Vince l’Empoli e lo fa con pieno merito, per il Bologna l’ennesima prestazione opaca all’interno di una stagione mediocre.

IL TABELLINO

EMPOLI (4-3-1-2): Skorupski; Laurini (19’ st Veseli), Bellusci, Costa, Pasqual; Mauri J. (43’ st Jakupovic), Dioussé, Croce; El Kaddouri; Thiam (30’ st Maccarone), Pucciarelli.
A disp.: Pelagotti, Pugliesi, Barba, Dimarco, Zambelli, Buglio, Damiani, Tello A., Zajc.
All.: Martusciello

BOLOGNA (4-3-3): Mirante; Krafth, Gastaldello (23’ st Masina), Maietta, Mbaye; Donsah, Pulgar, Taider (5’ st Petkovic); Verdi, Destro, Krejci (29’ st Okwonkwo).
A disp.: Da Costa, Sarr, Helander, Oikonomou, Rizzo, Trovade, Viviani, Di Francesco, Sadiq.
All.: Donadoni

Arbitro: Calvarese di Teramo
Ammoniti: 16’ pt Krejci (B), 44’ pt Gastaldello (B), 20’ st Pasqual (E)
Espulsi:
Marcatori: 5’ pt Croce (E), 10’ pt Verdi (B), 38’ pt Pasqual (E), 1’ st Costa (E)
Recupero: 1’ pt, 4’ st

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