Bologna, l'incubo continua: il Milan passa 1-0 in nove contro undici

Bologna, l’incubo continua: il Milan passa 1-0 in nove contro undici

Dopo i sette schiaffoni ricevuti a domicilio dal Napoli lo scorso sabato, il Bologna prova a farsi perdonare dal proprio pubblico contro il Milan, senza vittoria da ben quattro partite. Il grande ex Donadoni, senza Mirante infortunato e Masina squalificato, si affida a Da Costa fra i pali e ripropone nell’undici titolare Mbaye, sull’out di sinistra, Gastaldello, preferito ad Oikonomou al fianco di Maietta, e Verdi, nel tridente offensivo insieme a Destro e Krejci. Sul versante opposto Montella, orfano di Antonelli, Bonaventura, De Sciglio e Montolivo, opta per il consueto 4-3-3 sorretto da Locatelli in mediana e da Bacca come centravanti.
Nel primo quarto d’ora molto meglio i rossoneri, più grintosi e reattivi, vicinissimi al gol già al 5’: lancio lungo di Paletta, errore in disimpegno di Krafth e piattone di Deulofeu respinto da Da Costa, con il successivo tap-in sparato alle stelle da Pasalic. La reazione dei padroni di casa si concretizza in modo graduale ma costante, a cominciare da una conclusione dal limite di Verdi al 16’ controllata da Donnarumma. Al 18’ Paletta e Mbaye vengono ammoniti per essersi spintonati a vicenda, e sarà un episodio importante, nel frattempo Krejci mette paura al Milan con uno slalom in velocità stoppato sul più bello da una perfetta uscita bassa di Donnarumma.
I rossoblù prendono sempre più coraggio e al 37’ Dzemaili, lanciato a rete, costringe Paletta a stenderlo: giallo numero due per l’argentino e doccia anticipata. Montella perde anche Romagnoli per un guaio muscolare e il Bologna sfiora il vantaggio al 42’ con un’incornata di Krejci su cross di Krafth che si perde a lato di un soffio. Si va così al riposo sullo 0-0, risultato nel complesso giusto per quanto visto in campo.
La ripresa si apre con un altro colpo di scena, perché fra l’8’ e il 14’ anche Kucka rimedia due ammonizioni e raggiunge Paletta negli spogliatoi, lasciando la sua squadra in nove. Le occasioni di marca felsinea, intanto, abbondano, come al 9’, quando Krafth mette al centro una palla invitante che né Destro né Nagy riescono a scaraventare nel sacco, ma soprattutto al 20’, con Donnarumma semplicemente miracoloso su una botta di Krejci da distanza ravvicinata. Gli ospiti però, nonostante la doppia inferiorità numerica, non stanno certo a guardare, e in contropiede Pasalic impegna severamente Da Costa al 24’ con un tiro da sottomisura sul quale il portiere brasiliano risponde da campione. Di lì a poco, poi, Deulofeu prova a centrare il bersaglio grosso da corner, ma la sfera colpisce la parte alta della traversa.
La stanchezza dilaga, ma i ritmi di gara rimangono comunque alti. Nel Milan si fa male anche il neo entrato Poli, che resta in campo solo per onor di firma, mentre Donadoni si gioca la carta Petkovic. Al 32’ Destro va vicino all’1-0 con una spaccata volante su traversone di Verdi, e lo stesso fantasista mette i brividi al 41’ con un calcio di punizione che sfila di poco alto. Tutto lascia pensare che da un momento all’altro i rossoblù possano trovare il guizzo decisivo, o quantomeno portare a casa un pareggio pieno di rimpianti ma comunque positivo, invece la beffa è dietro l’angolo e incredibilmente al 44’ sono i ragazzi di Montella a colpire: Deulofeu si prende gioco di Maietta sulla fascia, si accentra e con un tunnel su Nagy fa arrivare sul piede di Pasalic il pallone che regala tre punti ai rossoneri e ricaccia nell’incubo il Bologna.
Non ci sono parole abbastanza potenti per descrivere la delusione del Dall’Ara al triplice fischio dell’arbitro Doveri, tanto temuto alla vigilia ma che alla fine ha diretto in modo impeccabile l’incontro. Un incontro che per i felsinei si era messo in discesa proprio per le espulsioni, peraltro sacrosante, di Paletta e Kucka, ma che alla fine Gastaldello e compagni hanno gettato alle ortiche, non riuscendo a perforare gli avversari nemmeno in undici contro nove e subendo il colpo del k.o. nella maniera peggiore possibile. Dopo un periodo più sereno in termini sia di gioco che di risultati, un doppio crollo casalingo che forse non spaventerà a livello di classifica, ma che certo ha cancellato in un batter d’occhio tante certezze e ha fatto comparire all’orizzonte una serie di nuvole nere e minacciose.

IL TABELLINO

BOLOGNA (4-3-3): Da Costa; Krafth, Gastaldello (18’ st Petkovic), Maietta, Mbaye (32’ st Torosidis); Nagy, Pulgar (35’ st Viviani), Dzemaili; Verdi, Destro, Krejci.
A disp.: Ravaglia, Sarr, Helander, Oikonomou, Donsah, Rizzo, Taider, Di Francesco, Sadiq.
All.: Donadoni

MILAN (4-3-3): Donnarumma; Abate, Paletta, Romagnoli (31’ st Zapata C.), Vangioni; Kucka, Locatelli (1’ st Gomez G.), Pasalic; Suso, Bacca (18’ st Poli), Deulofeu.
A disp.: Plizzari, Storari, M. Fernandez, Bertolacci, Honda, Cutrone, Lapadula, Ocampos.
All.: Montella

Arbitro: Doveri di Roma
Ammoniti: 18’ pt Mbaye (B), 23’ pt Abate (M), 45’ pt Gastaldello (B), 2’ st Verdi (B), 26’ pt Vangioni (M), 47’ st Nagy (B), 50’ st Dzemaili (B)
Espulsi: Paletta (M) per doppia ammonizione al 18’ e 37’ pt, Kucka (M) per doppia ammonizione all’8’ e 14’ st
Marcatori: 44’ st Pasalic (B)
Recupero: 3’ pt, 5’ st
Note: 23.863 spettatori (di cui 13.746 abbonati)

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