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Puccinelli a Bologna per gestire il caso Destro, a fine stagione il probabile addio del centravanti

Bologna nel segno della D: Destro, De Maio e Dzemaili piegano 3-0 un orgoglioso Benevento

Torna il campionato dopo la sosta invernale e torna a ruggire il Dall’Ara, che davanti agli occhi del patron Joey Saputo accoglie il fanalino di coda Benevento e soprattutto abbraccia il suo beniamino Simone Verdi, reduce dal grande rifiuto al Napoli e capitano di giornata per volere dello spogliatoio. «In un mondo di mercenari e minuzzaglia con particolare riferimento alle parole del presidente partenopeo Aurelio De Laurentiis c’è ancora chi rispetta la maglia» e «Onore a Verdi» sono soltanto due degli striscioni che compaiono in Curva Bulgarelli per celebrare il fantasista, che insieme a Palacio e Destro completa il tridente offensivo di Donadoni, con il figliol prodigo Dzemaili in luogo dell’influenzato Pulgar e Poli spostato davanti alla difesa. Sul versante opposto De Zerbi, orfano di capitan Lucioni per la nota vicenda di doping, lancia dall’inizio i volti nuovi Billong e Guilherme, in un 3-4-3 che vede il brasiliano ex Legia Varsavia in attacco al fianco di Coda e del giovanissimo Brignola.
I rossoblù partono forte sulle ali di Palacio, che dopo trenta secondi scappa via sulla sinistra e serve al centro proprio Verdi, il cui colpo di testa a botta sicura viene respinto con un mezzo miracolo da Belec. Lo stesso numero 9 scalda i guantoni del portiere campano al 4’, con una punizione dalla lunga distanza molto potente ma troppo centrale, poi al 9’ ecco la prima fiammata del Benevento: Brignola serve Venuti sulla fascia, l’esterno converge e appoggia a rimorchio per Guilherme, che da sottomisura col mancino coglie un clamoroso palo. Da quel momento in avanti, di fatto, il Bologna smette di giocare, povero di idee e tutto schiacciato all’indietro. Gli ospiti tengono in mano le redini del match per quasi mezzora, pur non riuscendo mai a rendersi davvero pericolosi, ma lo spettacolo che va in scena è a dir poco avvilente. Serve una scossa, un guizzo, che fortunatamente arriva al 35’: calciato piazzato di Verdi scodellato in area, uscita a vuoto di Belec e zampata vincente di Destro per l’1-0. Nel finale c’è spazio anche per un’altra sgroppata di Palacio, chiusa da un cross velenoso sul quale nessun compagno riesce ad intervenire, e per un batti e ribatti a due passi dalla porta giallorossa, con De Maio che non riesce ad infilare il pallone nel sacco.
Il vantaggio ringalluzzisce i padroni di casa, che dopo l’intervallo tornano in campo con un altro piglio, trascinati dalla grinta di Poli, dalla classe di Verdi e dalla vivacità di un Palacio imprendibile. La squadra di De Zerbi sembra ormai alle corde ma per arrivare al raddoppio bisogna attendere il 27’, quando De Maio si avventa su un’altra punizione telecomandata di Verdi e di piatto realizza il 2-0. Tutto fermo, però, serve un ulteriore controllo VAR per un presunto fuorigioco del francese: l’arbitro Abbattista prima si consulta con i suoi collaboratori, poi procede ad una on field review, infine convalida la rete. L’orgogliosa reazione del Benevento arriva ed è firmata Coda, che al 40’ di testa chiama Mirante al grande intervento, dopodiché i felsinei riprendono ad imperversare dalle parti di Belec e al 43’ mettono la ciliegina sulla torta con una perfetta rasoiata di Dzemaili, che riprende da dove aveva lasciato e dedica il gol al figlio Luan. Al termine di un maxi recupero i tre punti diventano ufficiali, e Saputo scende sul terreno di gioco per salutare e abbracciare uno ad uno i suoi ragazzi. Per il Bologna una vittoria importante e più complicata da ottenere di quanto non dica il punteggio, utile per assestarsi ulteriormente a centro classifica e guardare con ritrovato ottimismo alla missione (quasi) impossibile di Napoli.

IL TABELLINO

BOLOGNA (4-3-3): Mirante; Mbaye, De Maio, Maietta, Masina (42’ st Torosidis); Dzemaili, Poli (33’ st Pulgar), Donsah; Verdi, Destro (25’ st Di Francesco), Palacio.
A disp.: Da Costa, Gonzalez, Helander, Krafth, Crisetig, Nagy, Falletti, Krejci, Okwonkwo.
All.: Donadoni

BENEVENTO (3-4-3): Belec; Costa, Billong, Djimsiti; Venuti (27’ st D’Alessandro), Memushaj, Viola, Lombardi (14’ st Letizia); Guilherme, Coda, Brignola (21’ st Djuricic).
A disp.: Brignoli, Di Chiara, Gyamfi, Lazaar, Cataldi, Del Pinto, Sandro, Iemmello, Puscas.
All.: De Zerbi

Arbitro: Abbattista di Molfetta
Ammoniti: 26’ pt Poli (BO), 34’ pt Venuti (BN), 44’ pt Dzemaili (BO), 12’ st Memushaj (BN), 24’ st Mbaye (BO), 47’ st Di Francesco (BO)
Espulsi:
Marcatori: 35’ pt Destro (BO), 30’ st De Maio (BO), 43’ st Dzemaili (BO)
Recupero: 1’ pt, 7’ st
Note: 20.515 spettatori

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