Bologna-Torino, i precedenti in A sono favorevoli ai rossoblù. L'anno scorso 1-1 firmato Di Francesco e Ljajic

Bologna, passi avanti: Torino fermato 1-1, Ljajic risponde a Di Francesco

Un nuovo inizio. Per dimenticare il fragoroso tonfo in Coppa Italia di una settimana fa, per partire con il piede giusto almeno in campionato, scacciando un po’ di quelle paure e perplessità che sembrano già attanagliare la piazza. Il Bologna ricomincia dal Dall’Ara e dal Torino, avversario tosto in cerca dell’Europa, e Donadoni torna al 4-3-3 affidandosi all’esperienza di Maietta per guidare difesa, con Pulgar in cabina di regia e Poli mezzala. Davanti al c.t. della Nazionale Ventura c’è anche Verdi, recuperato dopo la distorsione al gomito subita contro il Cittadella, mentre sul versante opposto c’è il bomber azzurro Belotti, a completare un poker offensivo di tutto rispetto insieme a Iago Falque, Ljajic e Berenguer.
L’avvio, ancora una volta, è da brividi, perché al 2’ Belotti sfiora il bersaglio grosso di testa su preciso suggerimento di Zappacosta, ma da lì in avanti sono i rossoblù a farsi preferire. Al 9’ sinistro volante sul fondo di Di Francesco dopo una pregevole azione corale, al 12’ conclusione alta di Verdi dal limite e al 19’ palo esterno del figlio d’arte con un guizzo su cross basso di Torosidis. Lo stadio ruggisce, il gol sembra nell’aria e al 27’ diventa realtà: traversone dal fondo di Verdi, ben imbeccato da Torosidis, controllo di uno scatenato Di Francesco sul secondo palo e mancino a incrociare che si insacca nel sette. Poco prima Taider era stato affossato a centro area da Zappacosta, episodio sul quale sarebbe probabilmente intervenuto il VAR in caso di mancata finalizzazione.
Il Bologna non si ferma e va ad un passo dal raddoppio al 31’, quando Verdi calcia debolmente fra le braccia di Sirigu da posizione più che favorevole, ma tre minuti dopo sono i granata ad agguantare un beffardo pareggio. Sì, perché Ljajic si libera fin troppo agevolmente di Poli e Pulgar e dai sedici metri lascia partire un tiro sul quale Mirante, in netto ritardo, interviene spingendo il pallone nella propria porta. Infortuni che possono capitare anche al migliore dei portieri, la Curva Bulgarelli lo sa e si schiera subito al fianco del proprio capitano, omaggiandolo con un coro e ricevendo in campo l’applauso del numero 83. Resta il fatto che si va all’intervallo in parità, nonostante un discreto predominio felsineo.
La ripresa si apre con il pronto riscatto di Mirante, strepitoso nel deviare lateralmente una velenosa punizione del rivale Ljajic dalla lunga distanza, mentre sul capovolgimento di fronte 7’ Destro impegna Sirigu con uno strano colpo di ginocchio. Le lancette girano e il possesso palla del Torino aumenta sempre di più, ma al 25’ sono ancora i rossoblù a rendersi pericolosi con un diagonale di Di Francesco, il migliore in campo, che esce di un soffio. Lo stesso numero 14 si ripete al 35’ con un destro a giro che sibila di poco alto sulla traversa, e intanto Donadoni prova a vincere la partita inserendo Palacio e Krejci al posto di Verdi e Poli, sfiniti, e passando al 4-2-3-1.
Nonostante questa mossa, nel finale l’occasione più ghiotta è per gli ospiti, e porta con sé un controverso episodio da moviola: al 40’ tocco all’indietro di Destro che mette in moto Belotti, miracolo di Mirante in uscita bassa e tap-in vincente di Berenguer. Il gioco, però, era già stato fermato da Massa per un fuorigioco inesistente, quindi gol non valido e VAR (il cui sistema audio si era peraltro inceppato all’inizio del secondo tempo) impossibile da chiamare in causa. Passato lo spavento, Maietta e compagni difendono il prezioso 1-1 senza correre ulteriori pericoli, fra le urla di un Mihajlovic furente. Per il Bologna un punto d’oro e diversi passi avanti, in primis sul piano caratteriale. E il Cittadella è un po’ più lontano.

IL TABELLINO

BOLOGNA (4-3-3): Mirante; Torosidis, De Maio, Maietta, Masina; Poli (25’ st Donsah), Pulgar, Taider (36’ st Krejci); Verdi (36’ st Palacio), Destro, Di Francesco.
A disp.: Ravaglia, Santurro, Gastaldello, Gonzalez, Helander, Krafth, Mbaye, Nagy, Petkovic.
All.: Donadoni

TORINO (4-2-3-1): Sirigu; Zappacosta, N’Koulou, Moretti, Molinaro; Acquah, Obi (31’ st Rincon); I. Falque, Ljajic, Berenguer; Belotti.
A disp.: Ichazo, Milinkovic-Savic, Barreca, Bonifazi, De Silvestri, Aramu, Gustafson, De Luca, Edera, Parigini, Sadiq.
All.: Mihajlovic

Arbitro: Massa di Imperia
Ammoniti: 3’ st De Maio (B), 15’ st Pulgar (B), 48’ st Rincon (T)
Espulsi:
Marcatori: 27’ pt Di Francesco (B), 34’ pt Ljajic (T)
Recupero: 0’ pt, 3’ st
Note: 19.033 spettatori 

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Foto: bolognafc.it