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RS, 04/04/2017

Bologna, paura e rimonta: Palermo piegato 3-1 al Dall’Ara

Il Bologna per rialzare la testa e uscire da un tunnel fatto di beffe, infortuni e sorte avversa, il Palermo per ritrovare punti dopo tempo immemore e salvare la panchina del proprio allenatore. Sul terreno del Dall’Ara, davanti agli occhi di Joey, Lino e Mirella Saputo, c’è tanto da perdere, e per l’occasione Donadoni si affida al tridente Krejci-Destro-Rizzo, con Viviani in cabina di regia e la ritrovata coppia di centrali formata da Gastaldello e Maietta. Sul versante opposto De Zerbi, anche lui orfano di numerosi titolari, opta per una sorta di 4-1-4-1 con l’ex Diamanti, Hiljemark, Bruno Henrique e Sallai alle spalle del bomber macedone Nestorovski.
Pochi minuti di gioco e i fantasmi delle gare contro Genoa e Fiorentina sembrano ricomparire. Al 6’ colossale occasione per Krejci, pescato con un lancio lungo da Dzemaili a tu per tu con Posavec, ma il sinistro del ceco centra in pieno il portiere avversario, e al 9’ ecco l’immediata punizione: passaggio sulla trequarti difensiva di Maietta per Gastaldello, che sbaglia il controllo e si fa rubare palla da Bruno Henrique, il quale serve subito Nestorovski per il più facile dei tap-in. Un vero incubo. E i rossoblù accusano il colpo, rischiando in un paio di occasioni di subire anche il raddoppio, come al 19’, quando Sallai dalla distanza chiama Da Costa ad un difficile intervento in due tempi.
Ci deve allora pensare Destro, di nuovo titolare dopo cinque partite, a dare la scossa ai suoi compagni. Al 20’, su perfetto cross di Viviani, il bomber di Ascoli elude la marcatura di Cionek e trafigge Posavec con un preciso colpo di testa. Da lì in poi è tutto un altro Bologna, più pimpante e determinato, che non permette quasi più al Palermo di uscire dalla propria metà campo, trascinato soprattutto dai guizzi di Masina e Rizzo sulla corsia di sinistra. I palloni nell’area di rigore rosanero arrivano copiosi, ma l’unica vera occasione da rete nasce da un velenoso traversone basso di Torosidis al 42’ su cui Posavec anticipa Krejci di un soffio. Si va così al riposo sull’1-1, risultato che comunque sta decisamente più stretto agli uomini di Donadoni.
Il secondo tempo si sviluppa su ritmi più bassi rispetto al primo, con gli ospiti a controllare maggiormente il possesso palla e i padroni di casa pronti a colpire al momento giusto. Ed è proprio quello che accade, dopo una fase di noia assoluta, con Destro che al 22’ si inserisce centralmente e sfruttando una deviazione riesce ad armare il sinistro di Dzemaili, abile a trafiggere Posavec con una rasoiata dal limite all’angolino. Ma non è finita, perché al 28’ Viviani, insieme proprio allo svizzero tra i migliori in campo, si procura e infila nel sacco una punizione da circa venti metri: reazione e rimonta, missione compiuta. Nel frattempo il tecnico rossoblù, memore di quanto accaduto in diverse occasioni, irrobustisce ancora la mediana inserendo Taider e Pulgar e ridisegnando la squadra secondo un compatto 4-2-3-1.
I ragazzi di De Zerbi, con orgoglio, provano a riportarsi in avanti per accorciare le distanze, e quasi ci riescono al 42’ con il neo entrato Lo Faso, che da posizione favorevole calcia però addosso a Da Costa. Stavolta, per fortuna, niente brutte sorprese nel finale per il Bologna, e nel recupero c’è spazio anche per l’esordio in Serie A del giovane attaccante nigeriano Okwonkwo. Lo stadio canta, i fantasmi del recente passato svaniscono, e sui volti della famiglia Saputo compare uno splendido sorriso. Sotto le Due Torri è finalmente una domenica di festa, con i piedi ben saldi a terra e ancora tante cose da migliorare, ma con parecchio ossigeno in più nei polmoni e la mente un po’ più serena. Va bene così.

IL TABELLINO

BOLOGNA (4-3-3): Da Costa; Torosidis, Gastaldello, Maietta, Masina; Dzemaili, Viviani (29’ st Taider), Nagy (37’ st Pulgar); Krejci, Destro, Rizzo (44’ st Okwonkwo).
A disp.: Gomis, Sarr, Ferrari, Krafth, Mbaye, Oikonomou, Donsah, Floccari, Sadiq.
All.: Donadoni

PALERMO (4-1-4-1): Posavec; Rispoli, Cionek, Andelkovic, Aleesami; Gazzi (32’ st Goldaniga); Diamanti (25’ st Quaison), Hiljemark, B. Henrique, Sallai (21’ st Lo Faso); Nestorovski.
A disp.: Fulignati, Marson, Gonzalez G., Morganella, Pezzella, Vitiello, Bouy, Chochev, Jajalo.
All.: De Zerbi

Arbitro: Russo di Nola
Ammoniti: 30’ pt Cionek (P), 44’ pt Gastaldello (B)
Espulsi:
Marcatori: 9’ pt Nestorovski (P), 20’ pt Destro (B), 22’ st Dzemaili (B), 28’ st Viviani (B)
Recupero: 3’ pt, 4’ st
Note: 22.027 spettatori (di cui 17.055 abbonati)

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