Bologna, poca roba: a Palermo uno 0-0 che non serve a nessuno

Bologna, poca roba: a Palermo uno 0-0 che non serve a nessuno

Il Palermo per provare a tenere ancora in vita qualche piccola speranza di salvezza, il Bologna per riscattare le sconfitte rimediate contro Fiorentina e Roma e scalare qualche posizione in classifica. Donadoni, orfano di Nagy, Rizzo e Donsah a centrocampo, opta per un 4-3-3 con Di Francesco e Verdi ai lati di Petkovic, preferito inizialmente a Destro. Stesso modulo anche per Bortoluzzi, all’esordio sulla panchina rosanero, che si affida al solito Nestorovski in avanti e a Jajalo in cabina di regia, con Cionek e Aleesami sulle corsie difensive.
L’avvio dei rossoblù è positivo sul piano della grinta e del ritmo ma i tiri nello specchio latitano, e così la prima conclusione degna di marca siciliana, con Bruno Henrique al 18’ sfiora il palo dalla lunga distanza. Al 19’ è però Verdi a far tremare lo stadio, sfruttando una brutta uscita di Fulignati su cross di Di Francesco ma non trovando il bersaglio grosso di testa a porta vuota. Il gol sembra nell’aria ma a complicare la vita al Bologna ci pensa Pulgar, che al 25’ rivolge parole non proprio dolci all’arbitro Banti dopo un fallo sulla trequarti e viene espulso.
Nonostante l’inferiorità numerica i felsinei continuano comunque a spingere, e al 31’ vanno ad un passo dal vantaggio: gran lavoro di Petkovic a centrocampo e palla filtrante per Di Francesco, che arriva a tu per tu con Fulignati ma sul più bello gli calcia addosso. Sul versante opposto l’unico squillo è di Chochev, che al 33’ vede il suo tiro a botta sicura murato in extremis da Torosidis, mentre al 37’ Gastaldello insacca dopo una corta smanacciata del portiere avversario ma il direttore di gara annulla per fuorigioco. Si va così al riposo sullo 0-0 fra i fischi del pubblico di casa e qualche sbadiglio.
La ripresa si apre con il Palermo all’attacco e i ragazzi di Donadoni pronti a sfruttare le ripartenze. Come al 12’, quando Di Francesco si invola sull’out mancino e serve al centro Taider, la cui botta dal limite si perde a lato di un soffio. La risposta dei rosanero arriva al 19’ ed è opera del giovane Lo Faso, subentrato a Balogh, che spaventa Mirante con un velenoso destro a giro sporcato in corner da Maietta. Sul capovolgimento di fronte altra ghiotta chance per Di Francesco, lanciato col contagiri da Verdi, ma ancora una volta il numero 14 finisce col tirare sul corpo di Fulignati.
Nel finale è la squadra di Bortoluzzi a provarci con più convinzione, e le occasioni che capitano sui piedi di Diamanti e Sallai hanno del clamoroso: al 37’ il grande ex viene servito a centro area da Lo Faso ma cicca incredibilmente la conclusione a porta pressoché sguarnita, mentre al 45’ Sallai si avventa su una corta respinta di Mirante su traversone di Cionek ma spedisce la sfera alle stelle. All’inizio del recupero è allora il Bologna a sfiorare l’1-0 con Krejci (entrato insieme al redivivo Sadiq), che dopo aver saltato due uomini conclude di sinistro e trova la deviazione a terra di Fulignati. Nulla di fatto, triplice fischio di Banti e crisma dell’ufficialità su uno scialbo pareggio che non serve proprio a nessuno: Bologna bloccato in un limbo di mediocrità, Palermo ormai in Serie B.

IL TABELLINO

PALERMO (4-3-3): Fulignati; Cionek, Sunjic, Andjelkovic, Aleesami; B. Henrique, Jajalo (30’ st Diamanti), Chochev; Balogh (40’ pt Lo Faso), Nestorovski, Trajkovski (28’ st Sallai).
A disp.: Posavec, Marson, Goldaniga, Morganella, Pezzella, Rispoli, Vitiello, Gazzi, Ruggiero.
All.: Bortoluzzi

BOLOGNA (4-3-3): Mirante; Torosidis, Gastaldello, Maietta, Masina; Taider, Pulgar, Dzemaili; Di Francesco (39’ st Krejci), Petkovic (32’ st Sadiq), Verdi (43’ st Krafth).
A disp.: Da Costa, Sarr, Mbaye, Oikonomou, Viviani, Destro.
All.: Donadoni

Arbitro: Banti di Livorno
Ammoniti: 27’ pt Jajalo (P), 37’ pt Cionek (P), 38’ pt Verdi (B), 8’ st Aleesami (P), 30’ st Sunjic (P), 34’ st Masina (B)
Espulsi: 25’ pt Pulgar (B)
Marcatori:
Recupero: 1’ pt, 4’ st

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