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Bologna quasi corsaro al Mapei Stadium, contro il Sassuolo finisce 2-2

Bologna quasi corsaro al Mapei Stadium, contro il Sassuolo finisce 2-2

Il Sassuolo per spiccare il volo verso l’Europa League, il Bologna per dare continuità al pareggio in rimonta contro il Torino e allontanarsi dalla zona calda di classifica: il lunch-match della 10^ giornata di Serie A va in scena al Mapei Stadium di Reggio Emilia e mette di fronte due squadre sì vicine sulla carta geografica, ma piuttosto lontane per obiettivi e filosofia di gioco. De Zerbi, che recupera Boateng solo per la panchina, disegna un 3-4-3 con il grande ex Di Francesco e Rogerio sulle corsie laterali, Berardi e Djuricic esterni offensivi e Babacar unica punta. Sul versante opposto Inzaghi, orfano di Danilo, Dijks e Mattiello, cambia modulo e opta per un 4-3-3 con Calabresi e Mbaye terzini, Pulgar davanti alla difesa e la coppia Palacio-Orsolini ai lati di Santander in attacco.
I rossoblù, sotto gli occhi del patron Saputo, partono fortissimo e guadagnano subito due corner: sugli sviluppi del secondo, Svanberg scalda i guantoni di Consigli con una sassata dalla distanza, poi la sfera arriva sui piedi di Santander che la rimette al centro per il destro vincente sotto la traversa di Palacio. Il vantaggio non frena l’impeto dei felsinei, che al 6’ colpiscono un clamoroso palo con un’incornata di Santander su cross di Orsolini, ma sul capovolgimento di fronte rischiano grosso: Di Francesco si invola tutto solo in contropiede, arriva davanti a Skorupski ma anziché tirare appoggia lateralmente per Berardi, in ritardo e anticipato alla disperata da Poli.
Col passare dei minuti i padroni di casa iniziano a prendere in mano le redini del gioco, e le velenose rasoiate di Rogerio e Di Francesco fungono da preludio al gol del pareggio. Al 18’, infatti, Marlon prende la mira da oltre venti metri e scaraventa nell’angolo più lontano un missile terra-aria che vale l’1-1. La reazione del Bologna è però immediata e al 22’ Palacio, lanciato da Pulgar, cicca la conclusione al volo a tu per tu con Consigli. Il match è vibrante, i neroverdi sfiorano il raddoppio al 27’ con una botta di Berardi a lato di poco ma al 29’ anche Helander ha sul piede il pallone del 2-1, calciandolo malamente sul fondo. Prima del rientro negli spogliatoi, ancora un paio di emozioni: al 31’ uscita a valanga di Consigli sui piedi di Palacio, e al 46’ goffa svirgolata di Helander che rischia una clamorosa autorete.
Il secondo tempo ricalca l’avvio di gara, con Poli e compagni più determinati e pericolosi. All’8’ Svanberg riparte e si infila centralmente tra le maglie della retroguardia neroverde, ma proprio sul più bello sbaglia il tocco per liberare al tiro Santander. Dopo un colpo di testa di Palacio controllato in due tempi da Consigli al 10’, è ancora il giovane svedese a mettersi in luce, chiamando il portiere ex Atalanta al miracolo con uno splendido destro a giro dal limite. Il gol sembra nell’area e in effetti al 15’ arriva: traversone tagliato di Orsolini, torre di Gonzalez e zampata da sottomisura di Mbaye, proprio sotto la curva bolognese. Ma non è finita, perché al 17’ Poli, tra i migliori in assoluto, va ad un passo dal tris con una stoccata di piatto che lascia il portiere immobile e accarezza l’esterno della rete.
De Zerbi corre ai ripari inserendo prima Boateng e poi Matri, Inzaghi risponde con Dzemaili e Krejci passando al consueto 3-5-2, i rossoblù si difendono con ordine e il Sassuolo, pur guadagnando metri, non va oltre un tentativo di Babacar neutralizzato senza affanni da Skorupski e uno di Berardi da fuori che sibila vicino all’incrocio dei pali. Il Bologna continua invece a ripartire in maniera ficcante, e al 33’ una pregevole combinazione tra Palacio e Dzemaili permette a Santander di scaricare un gran sinistro che non inquadra però il bersaglio grosso. Il successo, per i felsinei, sembra sempre più vicino, ma al 40’ ecco la frittata che rovina un pomeriggio quasi perfetto: palla buttata via da Mbaye sulla linea mediana, percussione di Ferrari, appoggio in area per il neo entrato Sensi e intervento da rigore di Calabresi. Sul dischetto si presenta Boateng, che spiazza Skorupski e fa 2-2.
A quel punto l’inerzia della sfida cambia di netto e nel recupero, fatta eccezione per una staffilata di Santander che mette i brividi a Consigli, sono i padroni di casa a sfiorare il sorpasso con due chance clamorose: al 46’ inzuccata di Bourabia sulla traversa da calcio d’angolo, e al 48’ tap-in fallito da Matri quasi dentro alla porta su cross basso dello stesso franco-marocchino. È l’ultima emozione di una partita vivace e combattuta che un Bologna grintoso e ben messo in campo poteva vincere, nonostante il dominio dei neroverdi sul piano del possesso, ma che alla fine ha rischiato anche di perdere, punizione che sarebbe stata severa e decisamente ingiusta.

IL TABELLINO

SASSUOLO (3-4-3): Consigli; Marlon, Magnani, Ferrari G.; Di Francesco (17’ st Boateng), Magnanelli, Bourabia, Rogerio; Berardi, Babacar (26’ st Matri), Djuricic (33’ st Sensi).
A disp.: Pegolo, Adjapong, Dell’Orco, Lemos, Lirola, Peluso, Sernicola, Locatelli, Brignola.
All.: De Zerbi

BOLOGNA (4-3-3): Skorupski; Calabresi, Gonzalez, Helander, Mbaye; Poli, Pulgar, Svanberg (27’ st Krejci); Orsolini (19’ st Dzemaili), Santander, Palacio (41’ st Falcinelli).
A disp.: Da Costa, Santurro, Corbo, De Maio, Paz, Nagy, Valencia, Destro, Okwonkwo.
All.: Inzaghi F.

Arbitro: Doveri di Roma
Ammoniti: 20’ pt Poli (B), 29’ pt Ferrari G. (S), 38’ pt Magnanelli (S), 41’ pt Svanberg (B), 4’ st Palacio (B)
Espulsi:
Marcatori: 2’ pt Palacio (B), 18’ pt Marlon (S), 11’ st Mbaye (B), 40’ st rig. Boateng
Recupero: 2’ pt, 4’ st
Note: 12.647 spettatori (di cui 7.169 abbonati) 

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