Il Bologna regge un tempo, poi è dominio Atalanta: De Roon regala tre punti a Gasperini

Il Bologna regge un tempo, poi è dominio Atalanta: De Roon regala tre punti a Gasperini

Reduce dalla brutta sconfitta di Ferrara, il Bologna cerca un pronto riscatto al Dall’Ara contro l’Atalanta, assetata di punti per rimanere incollata alla zona Europa League. Senza Poli, Orsolini, Gonzalez e Da Costa, e con Palacio a mezzo servizio in panchina, Donadoni conferma il 3-5-2 e affida le chiavi della difesa a Romagnoli, con Donsah e Dzemaili ai lati di Pulgar in mediana e Avenatti preferito a Destro per affiancare Verdi in attacco. Sul versante opposto Gasperini, orfano dell’acciaccato Caldara, prosegue nel solco del collaudato 3-4-1-2 con Castagne e Spinazzola sulle corsie laterali, Cristante trequartista al posto di Ilicic e il tandem offensivo Gomez-Petagna.
Sotto il diluvio e davanti agli occhi del patron Saputo, presente in tribuna, l’avvio di gara dei rossoblù è veemente, con Verdi che sfiora il gol al 2’ direttamente da corner e al 10’ con una velenosa punizione dal limite. I ritmi sono alti e ogni azione regala un brivido, ma da segnalare c’è anche un brutto scontro aereo tra De Roon e Dzemaili che costringe lo svizzero al cambio per un taglio all’arcata sopraccigliare. Al 30’ ghiotta chance per i felsinei, con Avenatti che impatta di testa un delizioso cross di Verdi ma non angola la mira e favorisce la parata di Berisha, poi al 33’ sono gli orobici a sfiorare il vantaggio: dopo una botta di Donsah rimpallata, Gomez si invola verso la porta felsinea ma una volta arrivato a tu per tu con Mirante serve al centro Castagne, che viene anticipato alla disperata dallo stesso centrocampista ghanese.
Il finale di tempo è entusiasmante e le emozioni si sprecano. Al 39’ un traversone basso di Verdi pesca sul secondo palo Masina, ostacolato in tackle con un mezzo miracolo da Castagne, mentre un minuto dopo ancora Gomez fallisce una sorta di rigore in movimento calciando fuori di un soffio su perfetto assist di Cristante. A quel punto le ostilità sembrano terminate, ma nel recupero una serie di rimpalli liberano in area Masiello, sulla cui conclusione deve immolarsi Helander per evitare il peggio. All’intervallo lo 0-0 è giusto ma, viste le numerose occasioni, piuttosto casuale.
Fin dalle prime battute della ripresa, tuttavia, il copione della sfida cambia totalmente, con l’Atalanta a dominare in lungo e in largo, forte di una manovra che funziona col pilota automatico e di una condizione atletica straripante. Al 10’ Gomez ci prova dalla distanza e trova la deviazione decisiva di Helander in angolo, da cui nasce una pericolosa incornata di Cristante, al 20’ il neo entrato Ilic strozza il mancino in diagonale e non inquadra il bersaglio grosso, mentre al 23’ un pregevole slalom di Spinazzola si chiude con un destro potente ma troppo alto. Il Bologna è tutto in un paio di iniziative di Verdi in contropiede, vanificate dalla retroguardia nerazzurra, e dopo un insidioso tiro-cross di Toloi smanacciato da Mirante arriva il gol che sblocca il punteggio: al 38’ Ilicic entra in are, appoggia a rimorchio per l’accorrente De Roon e l’olandese fulmina Mirante con una sassata all’incrocio.
Nel frattempo era anche arrivato l’avvicendamento, tardivo, tra un esausto Avenatti e Destro, il cui impatto su un match ormai indirizzato risulterà nullo. Gli uomini di Gasperini sono un fiume in piena e negli ultimi dieci minuti è solo grazie ad un Mirante in formato Superman che il Bologna evita la goleada. Al 43’ staffilata di Ilicic respinta con i pugni, al 45’ colpo di reni su un colpo da biliardo ancora dello sloveno, al 46’ guantoni caldi per neutralizzare una volée di Cornelius, e al 48’ un balzo felino su colpo di testa di Toloi. Scarto minimo ma divario enorme tra le due squadre, specialmente nella seconda frazione, così al triplice fischio di Calvarese i rossoblù vengono ricoperti di fischi dai propri tifosi. Il cielo grigio sopra lo stadio è lo specchio dell’ennesima stagione mediocre e senza ambizioni, e lo sguardo amareggiato del presidente Saputo è tutto un programma.

IL TABELLINO

BOLOGNA (3-5-2): Mirante; Romagnoli A., De Maio, Helander; Di Francesco (15’ st Krafth), Donsah, Pulgar, Dzemaili (28’ st Nagy), Masina; Verdi, Avenatti (29’ st Destro).
A disp.: Ravaglia, Santurro, Keita, Mbaye, Torosidis, Crisetig, Falletti, Krejci, Palacio.
All.: Donadoni

ATALANTA (4-3-1-2): Berisha; Toloi, Palomino, Masiello; Castagne, De Roon, Freuler, Spinazzola; Cristante (35’ st Barrow); Gomez (17’ st Ilicic), Petagna (14’ st Cornelius).
A disp.: Gollini, Rossi F., Hateboer, Mancini, Gosens, Haas, Melegoni, Rizzo.
All.: Gasperini

Arbitro: Calvarese di Teramo
Ammoniti: 4’ pt Di Francesco (B), 47’ pt Romagnoli A. (B), 13’ st Pulgar (B)
Espulsi:
Marcatori: 38’ st De Roon (A)
Recupero: 4’ pt, 3’ st
Note: 17.917 spettatori

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