Bonaventura stende un buon Bologna, a San Siro vince il Milan 2-1

Bonaventura stende un buon Bologna, a San Siro vince il Milan 2-1

Un percorso di crescita graduale ma costante in tutti gli ambiti, dentro e fuori dal campo, garantito dalla solidità e dall’ambizione di Joey Saputo. Il passo più lungo della gamba alla ricerca della grandezza perduta, tra una gestione sportiva rivedibile e i dubbi sul patrimonio del patron cinese Yonghong Li. Bologna e Milan si presentano al posticipo della sedicesima giornata appaiate in ottava posizione, dopo il prezioso pareggio racimolato dalla Fiorentina a Napoli, ma pressoché agli antipodi sul piano della forma e della fiducia. Stanno meglio i rossoblù, che Donadoni schiera secondo l’ormai consueto 4-3-3, con Torosidis al posto dell’infortunato Mbaye sulla corsia di destra in difesa e Nagy in luogo dello squalificato Poli a centrocampo. Davanti il tridente Verdi-Destro-Palacio, che si contrappone a quello rossonero formato da Suso, Kalinic e Borini, con Gattuso che dopo il 2-2 di Benevento e il k.o. europeo di Rijeka opta per una retroguardia a quattro e affida le chiavi della mediana a Montolivo.
Le sensazioni della vigilia vengono però smentite nei primi venti minuti, con il Milan assoluto padrone del campo e già in vantaggio al 10’: cross di Abate, sponda aerea di Kalinic e piattone in corsa di Bonaventura a beffare Mirante. Al 12’ Borini impegna il portiere felsineo con una stoccata volante dal limite, al 16’ Kessie ci prova Kessie con una conclusione dalla distanza molto potente ma troppo centrale, mentre al 19’ Suso semina il panico nell’area avversaria ma Gonzalez e Torosidis riescono a neutralizzare il suo spunto. Poca roba il Bologna, che mette la testa fuori dal guscio solo al 20’ e vede un’incursione di Destro su assist di Nagy stoppata sul più bello da Montolivo. È un piccolo ma significativo segnale di risveglio che funge da preludio per il gol del pareggio: al 23’ Destro sfugge a Musacchio sulla sinistra e serve un pallone splendido a rimorchio per Verdi, che controlla e fa secco Donnarumma con un mancino chirurgico all’incrocio dei pali.
Da quel momento in poi, sotto una timida nevicata, il match prosegue sui binari dell’equilibrio, con i rossoneri a farsi preferire sul piano del possesso ma incapaci di rendersi realmente pericolosi dalle parti di Mirante, fatta eccezione per un velenoso traversone rasoterra di Kessie al 37’ deviato alla disperata da un ottimo Torosidis e un’inzuccata di Bonucci su corner di Suso al 40’ che si perde alta di poco. Anzi, nel finale sono gli ospiti a sfiorare la rete del sorpasso, con Donnarumma e Bonucci che per addomesticare un traversone teso di Palacio per poco non combinano una clamorosa frittata. L’arbitro Guida non concede recupero, si va così al riposo sull’1-1 e tutto sommato è giusto così.
La ripresa si sviluppa su ritmi decisamente più bassi, con entrambe le squadre in attesa di trovare il varco giusto per colpire e lo spettacolo al minimo sindacale. Gattuso si gioca le carte Cutrone e André Silva, Donadoni inserisce Taider per Nagy e Okwonkwo per un esausto Palacio, ma al 31’ è ancora Bonaventura a sbloccare lo stallo e a riportare avanti il Milan, battendo Mirante di testa su perfetto cross di Borini dalla destra. Per i felsinei è una brutta botta ma la reazione arriva immediata, prima al 33’ con un’incornata da sottomisura di Taider su cui Donnarumma compie un mezzo miracolo, poi al 34’ con un siluro di Masina deviato proprio da Bonaventura che si stampa sulla traversa. Entra anche Petkovic e il Bologna tenta il tutto per tutto, esponendosi a qualche contropiede ma rendendosi nuovamente pericoloso con Pulgar e Torosidis, che da due passi non riescono però a trovare il guizzo vincente. San Siro fa festa, non accadeva in campionato dallo scorso 20 settembre, per i rossoblù arriva invece una sconfitta amara e nel complesso immeritata, una battuta d’arresto che comunque non ridimensiona il valore di una rosa attrezzata per provare a soggiornare fra le prime dieci dell’attuale Serie A.

IL TABELLINO

MILAN (4-3-3): Donnarumma G.; Abate (14’ st Cutrone), Musacchio, Bonucci, Rodriguez; Kessie, Montolivo, Bonaventura; Suso, Kalinic (23’ st A. Silva), Borini (38’ st Calabria).
A disp.: Donnarumma A., Guarnone, Antonelli, G. Gomez, Paletta, Zapata, Gabbia, Locatelli, Zanellato.
All.: Gattuso

BOLOGNA (4-3-3): Mirante; Torosidis, Gonzalez, Helander, Masina (38’ st Petkovic); Nagy (19’ st Taider), Pulgar, Donsah; Verdi, Destro, Palacio (27’ st Okwonkwo).
A disp.: Da Costa, Ravaglia, De Maio, Keita, Krafth, Maietta, Crisetig, Falletti, Krejci.
All.: Donadoni

Arbitro: Guida di Torre Annunziata
Ammoniti:
Espulsi:
Marcatori: 10’ pt e 31’ st Bonaventura (M), 23’ pt Verdi (B)
Recupero: 0’ pt, 4’ st

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