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Bologna, per sbloccare il mercato servono 4-5 cessioni

Coppa Italia, un poker che fa morale: Bologna-Verona 4-0

Nel quarto turno eliminatorio di Coppa Italia il Bologna affronta il Verona, capolista in Serie B, con l’obiettivo di rialzare la testa dopo la sconfitta interna in campionato contro l’Atalanta e ritrovare un po’ di entusiasmo. Turnover massiccio per Donadoni, da Gomis in porta a Mounier in attacco, passando per Donsah e Pulgar a centrocampo, ma nel consueto 4-3-3 c’è spazio anche per Gastaldello (squalificato per il match di domenica prossima), Nagy e soprattutto Destro. Sul versante opposto, con Cherubin e Pisano infortunati e Pazzini non convocato, Pecchia opta per un 4-1-4-1 con Maresca in cabina di regia e Ganz unica punta.
Nei primi venti minuti di gara molto meglio gli ospiti, più reattivi e determinati, capaci di schiacciare i rossoblù nella propria metà campo e di creare tre nitide occasioni da gol: al 5’ clamoroso palo di Ganz in spaccata su cross dalla destra di Valoti, al 6’ conclusione dello stesso Valoti da centro area murata da Gastaldello, e al 12’ altro tiro di Ganz, stavolta dal limite dopo una bella combinazione con Troianiello, che si perde a lato. Fatta eccezione per una botta dalla lunga distanza di Pulgar al 15’, controllata senza affanni da Coppola, il primo vero squillo di marca felsinea arriva soltanto al 30’, quando lo stesso mediano cileno chiama il portiere degli scaligeri ad una strepitosa deviazione in angolo. Angolo da cui nasce la rete del vantaggio, con Di Francesco che raccoglie la sfera sui venti metri e la scaraventa nel sacco con una gran rasoiata. Ma non è finita, perché al 40’ arriva anche il raddoppio, frutto di una bellissima azione: Donsah per Pulgar, preciso filtrante sulla corsa per Destro, tocco del bomber a rimorchio per Mounier e mancino del francese alle spalle di Coppola. Si va così al riposo sul 2-0, passivo forse troppo pesante per l’Hellas ma che premia il cinismo del Bologna.
Nella ripresa il copione del match si sviluppa in modo ben diverso, con le redini del gioco ben salde nelle mani degli uomini di Donadoni, ritmi più bassi e poche emozioni. Pecchia, per provare a dare una scossa ai suoi, inserisce Juanito Gomez e Luppi al posto di Bessa e Valoti, ma la situazione non cambia di una virgola, e nel finale di gara sono i padroni di casa a sparare gli ultimi fuochi d’artificio della serata. Al 40’ Destro serve sulla fascia Krafth, lo svedese cross all’altezza del dischetto e Mounier trafigge Coppola di testa, festeggiando sotto la Curva Bulgarelli una pregevole doppietta. All’inizio del recupero, poi, è lo stesso terzino svedese a siglare il poker e a festeggiare il suo primo gol con la maglia del Bologna, in diagonale dopo aver raccolto un goffo rinvio dell’estremo difensore avversario. 4-0 e tutti a letto con il sorriso e un po’ di serenità in più, utile per presentarsi a Udine consapevoli di poter fare bottino pieno. Con la Coppa Italia appuntamento a gennaio per gli ottavi di finale, dove i rossoblù saranno di scena a San Siro contro l’Inter.

IL TABELLINO

BOLOGNA (4-3-3): Gomis; Krafth, Oikonomou, Gastaldello, Mbaye; Donsah (21’ st Dzemaili), Nagy, Pulgar (41’ st Taider); Mounier, Destro, Di Francesco (31’ st Okwonkwo).
A disp.: Da Costa, Sarr, Maietta, Masina, Morleo, Torosidis, Viviani, Floccari, Krejci.
All.: Donadoni

VERONA (4-1-4-1): Coppola; Zaccagni (32’ st Caracciolo), Bianchetti, Boldor, Souprayen; Maresca; Troianiello, Valoti (21’ st Luppi), Bessa (16’ st J. Gomez), Fares; Ganz.
A disp.: Ferrari, Nicolas, Badan, Casale, Riccardi, Romulo, Stefanec, Zuculini, Cappelluzzo.
All.: Pecchia

Arbitro: Pairetto di Nichelino
Ammoniti: 3’ st Zaccagni (V), 43’ st Boldor (V), 44’ st Okwonkwo (B)
Espulsi:
Marcatori: 31’ pt Di Francesco (B), 39’ pt Mounier (B), 41’ st Mounier (B), 46’ st Krafth (B)
Recupero: 0’ pt, 3’ st
Note: 7.956 spettatori

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