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Rassegna stampa 17/07/2017

Destro spezza l’incantesimo e fa godere un ottimo Bologna, Crotone piegato 1-0

È l’esordio stagionale per il Bologna del patron Saputo, presente in tribuna per stare vicino ai suoi ragazzi, è l’esordio assoluto nel massimo campionato italiano per il piccolo Crotone, che lo scorso anno ha dettato legge fra i cadetti: anche al Dall’Ara si accendono finalmente i riflettori sulla Serie A 2016-2017. Donadoni riparte dallo stesso 4-3-3 che una settimana fa ha sconfitto il Trapani in Coppa Italia, con Krafth preferito a Mbaye sulla destra in difesa, Pulgar in cabina di regia e Destro di punta supportato da Verdi e Krejci. Sul versante opposto Nicola prosegue sulla strada del 3-4-3, con Salzano e Rohden in mediana e il gigante nigeriano Simy al centro dell’attacco.
I padroni di casa prendono subito in mano le redini del gioco ma i calabresi affrontano il match a viso aperto, senza chiudersi a riccio, e lo spettacolo ne trae beneficio. Ritmi alti in avvio e rossoblù terribilmente pericolosi al 7’ con un sinistro da sottomisura di Krejci che si stampa sul palo, dopo uno sfondamento laterale di Masina, e al 9’ con Destro, che smarcato da un perfetto passaggio in verticale di Verdi a tu per tu con Cordaz gli calcia addosso. Ma non è finita, perché al 16’ ancora Verdi pesca in area Nagy, la cui girata volante viene respinta con un mezzo miracolo dal portiere ospite, e al 23’ Krejci si vede annullare un gran gol in spaccata del tutto regolare per un fuorigioco inesistente, sempre su sublime assist di uno scatenato Verdi.
Il Bologna si difende con ordine e continua a premere alla ricerca del meritato vantaggio, trascinato anche dal dinamismo di Nagy e Taider, molto bravi ad accompagnare Masina e Krafth sulle rispettive corsie. Al 36’ proprio l’ungherese si smarca sulla fascia e mette in mezzo per l’accorrente algerino, che al volo col mancino coglie un altro clamoroso palo. Per concludere questo pazzesco primo tempo, al 43’ i rossoblù si conquistano anche un rigore per fallo di Cordaz in uscita bassa su Verdi, ma il guardalinee cancella la decisione dell’arbitro per un millimetrico offside dell’ex Carpi sul tocco in profondità di Taider. All’intervallo, nonostante tutti questi fuochi d’artificio, il punteggio è ancora bloccato sullo 0-0.
Nella ripresa il copione della partita non cambia, chi invece inizia a cambiare qualcosa è Donadoni, per sua volontà ma non solo: al 10’ Rizzo prende il posto di Verdi e Oikonomou quello di Maietta, purtroppo a causa di un infortunio. L’arrembaggio felsineo continua, e dopo un diagonale a lato di Rizzo (davvero ottimo il suo approccio alla gara) al 12’ ecco che due minuti Gastaldello non riesce a deviare in rete per pochi centimetri una torre di testa di Destro. Al 25’ ci prova Krejci, ma il suo piattone dal limite è troppo debole e centrale, al 29’ il centravanti di Ascoli con una spettacolare volée di sinistro su appoggio dell’esterno ceco che sibila di poco alta sulla traversa, e al 32’ con una botta di Pulgar dalla distanza che scheggia la base del palo. Il pallone non vuole proprio saperne di entrare e l’ultima mossa dell’allenatore bergamasco è l’inserimento del nuovo acquisto Dzemaili per un affaticato Nagy.
Il forcing finale di Gastaldello e compagni, sotto una pioggia incessante, inizia su azione da calcio d’angolo al 38’, quando Masina non trova il bersaglio grosso dal vertice dell’area piccola. Al 40’, però, Dzemaili recupera un gran pallone sul cerchio di centrocampo e lancia subito Destro, che si porta in zona tiro, converge superando un difensore e fa secco Cordaz con una rasoiata straordinaria per potenza e precisione. Il bomber è tornato (gol numero 50 in A per lui) e festeggia tra gioia e rabbia liberatoria sotto la Curva Bulgarelli, mentre il Bologna va a prendersi tre punti a dir poco sacrosanti per quanto visto sul campo. Poco prima del recupero c’è spazio anche per un tentativo di Dzemaili da posizione favorevole smanacciato da Cordaz, oltre che per un paio di palloni gettati alla disperata dal Crotone nell’area di Mirante, ma il risultato non cambia più. La solita sofferenza in pieno stile rossoblù, ma stavolta è una sofferenza positiva: il Bologna, al debutto, vince e convince.

IL TABELLINO

BOLOGNA (4-3-3): Mirante; Krafth, Gastaldello, Maietta (10’ st Oikonomou), Masina; Taider, Pulgar, Nagy (33’ st Dzemaili); Verdi (10’ st Rizzo), Destro, Krejci.
A disp.: Da Costa, Sarr, Cherubin, Mbaye, Morleo, Crisetig, Brienza, Di Francesco, Mounier.
All.: Donadoni

CROTONE (3-4-3): Cordaz; Ceccherini, Claiton, Ferrari; Sampirisi, Salzano, Rohden, Martella (39’ st Fazzi); Stoian (35’ st De Giorgio), Simy, Palladino.
A disp.: Festa, Viscovo, Barberis, Capezzi, Di Roberto.
All.: Nicola

Arbitro: Gavillucci di Latina
Ammoniti: 35’ pt Rohden (C)
Espulsi:
Marcatori: 40’ st Destro (B)
Recupero: 2’ pt, 4’ st
Note: 18.396 spettatori

© Riproduzione Riservata

Foto: bolognafc.it