Destro trascina alla vittoria un ottimo Bologna, Udinese asfaltata 4-0

Destro trascina alla vittoria un ottimo Bologna, Udinese asfaltata 4-0

Il Bologna per vivacizzare il proprio finale di stagione e scalare qualche posizione in classifica, l’Udinese per approfittare del pareggio fra Torino e Sampdoria e tentare l’assalto al decimo posto. Donadoni, senza Di Francesco e con le pedine contate a centrocampo, si affida a Viviani in cabina di regia con Donsah e Taider ai suoi lati, preferendo Mbaye e Torosidis a Krafth e Masina sulle corsie laterali in difesa. Sul versante opposto Delneri, privo degli infortunati Fofana, Gnoukouri e Samir, ripropone il tridente De Paul-Zapata-Thereu, con Halfredsson in mediana e Felipe adattato come terzino sinistro. Molto bello il colpo d’occhio del Dall’Ara, riempito da oltre 22 mila spettatori.
E il pubblico rossoblù, così numeroso, viene subito premiato, perché al 2’ Donsah serve alla perfezione Destro a centro area e il numero 10 trafigge Karnezis di piatto, sfruttando anche un leggero tocco di De Paul. I padroni di casa però non si fermano e al 5’ trovano ancora la via del gol, con un colpo di tacco di Krejci dopo una corta respinta del portiere su tiro di Taider, ma l’arbitro Celi annulla per fuorigioco dell’esterno ceco. Col passare dei minuti i friulani provano quindi a scuotersi, e sfruttando la loro maggiore fisicità riescono via via a prendere in mano le redini del gioco, costringendo Gastaldello e compagni a giocare di rimessa.
L’azione più pericolosa dell’Udinese va in scena al 29’, quando Jankto mira al secondo palo di testa e Maietta anticipa l’accorrente Zapata proprio sulla linea, poi è ancora Krejci a sfiorare il bersaglio grosso con un’incornata su perfetto traversone di Verdi al 32’. De Paul ci prova quindi dalla distanza al 39’, chiamando Mirante alla deviazione in corner, ma nel recupero ecco il raddoppio felsineo: lancio dalle retrovie e aggancio sontuoso di Krejci, che si aggiusta la sfera sul mancino, si libera di due difensori e regala un assist al bacio per Taider, freddo nel trafiggere Karnezis da sottomisura. Lo stadio, ancora una volta, ringrazia, e ricopre di applausi i ragazzi di Donadoni al rientro negli spogliatoi.
Delneri prova a svegliare i suoi inserendo sia Matos che Perica e passando ad una sorta di 4-2-4, ma la mossa non sortisce gli effetti sperati, anzi, al 14’ sono i rossoblù a trovare nuovamente la via del gol: palla filtrante di Verdi per Destro, primo tentativo del centravanti addosso ribattuto da Karnezis e secondo nel sacco. Per il centravanti, che non segnava al Dall’Ara dal match dello scorso 20 novembre contro il Palermo, una doppietta bella, importante e liberatoria. Ma non è finita, perché al 22’ Verdi completa un pomeriggio da incorniciare con una stoccata di sinistro che Danilo, nel tentativo di sventare la minaccia, devia nella propria porta.
L’ultimo quarto d’ora è una sorta di passerella celebrativa, con Donadoni che inserisce anche Petkovic e Oikonomou, Destro che si vede cancellare la tripletta personale per posizione di offside al 33’ (un vero peccato, il suo colpo di testa all’incrocio dei pali su cross di Verdi era una gemma), e Karnezis che nega il bis a Taider smanacciando in angolo una botta da venti metri del centrocampista algerino. Come si dice in questi casi, è un Bologna che vince e convince, non solo per i quattro gol segnati ma anche e soprattutto per una prestazione fatta di grinta, attenzione e qualità. Grazie al pareggio casalingo del Crotone con il Milan, da oggi la salvezza è matematica, ma resta vivo l’obiettivo 43 punti, per migliorare il rendimento della passata stagione e proiettarsi con qualche certezza in più verso la prossima.

IL TABELLINO

BOLOGNA (4-3-3): Mirante; Mbaye, Gastaldello (42’ st Oikonomou), Maietta, Torosidis (7’ st Krafth); Donsah, Viviani (30’ st Petkovic), Taider; Verdi, Destro, Krejci.
A disp.: Da Costa, Ravaglia, Masina, Cozzari, Trovade, Okwonkwo, Sadiq, Tabacchi.
All.: Donadoni

UDINESE (4-3-3): Karnezis; Widmer, Angella, Danilo, Felipe; Badu, Hallfredsson, Jankto (1’ st Matos); De Paul (1’ st Perica), Zapata D., Thereau (16’ st Kums).
A disp.: Perisan, Scuffet, Adnan, G. Silva, Heurtaux, Balic, L. Evangelista, Ewandro, Matos.
All.: Delneri

Arbitro: Celi di Bari
Ammoniti: 20’ pt Hallfredsson (U), 26’ pt Viviani (B), 35’ pt Zapata D. (U), 42’ pt Danilo (U)
Espulsi:
Marcatori: 2’ pt e 14’ st Destro (B), 46’ pt Krejci (B), 22’ aut. Danilo (U)
Recupero: 1’ pt, 0’ st
Note: 22.360 spettatori (di cui 13.746 abbonati)

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