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In dieci per tutta la gara, il Bologna si arrende 1-0 alla Spal. Destro si divora il pari nel finale

In dieci per tutta la gara, il Bologna si arrende 1-0 alla Spal. Destro si divora il pari nel finale

Una Ferrara gelida e piovosa spalanca le porte al derby Spal-Bologna, che torna in Serie A dopo cinquant’anni e dà il via alla 27^ giornata di campionato. Sfida delicata in chiave salvezza per gli uomini di Semplici, che prosegue nel solco del collaudato 3-5-2 con l’ex Viviani in cabina di regia, Lazzari e Mattiello sulle corsie laterali e il tandem Antenucci-Paloschi in avanti. Identico schieramento per Donadoni, che sotto gli occhi del patron Saputo conferma l’undici visto contro il Genoa con le uniche eccezioni di De Maio al posto di Romagnoli e di Verdi, finalmente recuperato dopo l’infortunio muscolare patito un mese fa a Napoli, al fianco di Destro in attacco, con Dzemaili arretrato nel suo ruolo naturale di mezzala.
Come nel peggiore degli incubi, la partita si mette subito malissimo per i rossoblù. Dopo appena otto minuti Poli è costretto ad alzare bandiera bianca per il riacutizzarsi del problema al polpaccio destro, e viene rilevato da Donsah. Ma non è finita, perché all’11’ Gonzalez atterra al limite dell’area Antenucci, lanciato a rete, e l’arbitro Rocchi lo espelle. Sul punto di battuta si presenta lo specialista Viviani, che fa passare il pallone sotto la barriera e sfiora il palo. Nel frattempo Donadoni corre ai ripari e disegna una sorta di 4-4-1 con Donsah e Masina terzini e Verdi arretrato sull’out di sinistra a centrocampo.
Sotto il diluvio si sviluppa una gara intensa e nervosa, piena di falli e ammonizioni, con la Spal a premere e il Bologna intento soprattutto a difendersi. Mirante trema al 16’ e al 27’ su due velenose conclusioni dalla distanza di Grassi e Antenucci, mentre al 34’ Lazzari si divora letteralmente il gol del vantaggio sparando la sfera sopra la traversa da sottomisura su perfetto assist di Kurtic. Per gli ospiti tanto sacrificio, un paio di sortite offensive di Verdi e Di Francesco e poco altro, ma all’intervallo il punteggio è ancora fermo sullo 0-0 e va benissimo così.
Anche la ripresa, però, si apre nel peggiore dei modi, perché al 3’ Grassi porta avanti i biancazzurri con una staffilata al volo dal limite che batte sul terreno bagnato e trafigge Mirante. Per tentare la difficile rimonta entra in campo anche Avenatti, che sostituisce un opaco Verdi e inizia subito a far valere il suo fisico, permettendo ai compagni di guadagnare qualche metro. La reazione dei felsinei arriva ed è apprezzabile sul piano della determinazione, ma i pericoli dalle parti di Meret scarseggiano e nel complesso la Spal controlla la situazione senza particolari affanni. Si arriva così all’ultimo quarto d’ora e il tecnico rossoblù si gioca anche la carta Orsolini, che impatta bene sul match con un paio di spunti interessanti sulla corsia mancina.
Le lancette corrono imperterrite, si arriva nel recupero e Semplici alza il muro inserendo un altro difensore, il croato Simic. Quando ormai si attende soltanto il triplice fischio di Rocchi, Orsolini sfugge via ancora una volta sulla fascia e mette al centro un pallone perfetto che Destro, a pochi centimetri dalla porta sguarnita, calcia goffamente alle stelle. Un errore pazzesco che regala la vittoria alla Spal (in casa non accadeva dallo scorso 29 ottobre) e un enorme boccone amaro al Bologna, che in un pomeriggio di grande sofferenza senza nemmeno un tiro nello specchio era di fatto riuscito a pareggiare l’incontro e a strappare un punto d’oro.

IL TABELLINO

SPAL (3-5-2): Meret; Cionek, Vicari, Felipe; Lazzari (44’ st Simic), Grassi, Viviani (22’ st Everton), Kurtic, Mattiello; Antenucci, Paloschi (30’ st Paloschi).
A disp.: Gomis, Marchegiani, Dramé, Konate, Vaisanen, Costa, Vitale, Bonazzoli.
All.: Semplici

BOLOGNA (3-5-2): Mirante; De Maio, Gonzalez, Helander; Di Francesco, Poli (8’ pt Donsah), Pulgar, Dzemaili, Masina (33’ st Orsolini); Verdi (14’ st Avenatti), Destro.
A disp.: Santurro, Krafth, Mbaye, Romagnoli, Torosidis, Crisetig, Nagy, Falletti, Krejci.
All.: Donadoni

Arbitro: Rocchi di Firenze
Ammoniti: 14’ pt Lazzari (S), 14’ pt Dzemaili (B), 30’ pt Donsah (B), 35’ pt Antenucci (S), 37’ pt Mattiello (S), 42’ pt Felipe (S), 27’ st Pulgar (B)
Espulsi: 11’ pt Gonzalez (B), 48’ st Mattiello (S) per doppia ammonizione
Marcatori: 3’ st Grassi (S)
Recupero: 1’ pt, 4’ st

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