Doppio Destro e il Bologna si rialza, 3-1 al Pescara

Doppio Destro e il Bologna si rialza, 3-1 al Pescara

Bologna e Pescara hanno ormai poco da chiedere a questo campionato, ma un obiettivo comune: chiudere a testa alta una stagione con più ombre che luci, soprattutto nel caso degli abruzzesi, già retrocessi in Serie B da tre settimane. Donadoni, orfano di Masina, Nagy e Viviani, passa al 4-2-3-1 e opta per un undici a trazione anteriore, con Di Francesco, Verdi e Krejci alle spalle di Destro. Sul versante opposto Zeman, 70 anni compiuti venerdì, continua nel solco del 4-3-3, con Brugman in cabina di regia e Bahebeck di punta, supportato sugli esterni da Mitrita e Caprari.
I rossoblù partono forte e dopo appena otto minuti passano in vantaggio: errore in disimpegno di Fiorillo, Di Francesco recupera palla sulla trequarti e crossa al centro per l’inzuccata vincente di Destro (decima rete), che nell’occasione viene colpito al volto dal portiere avversario e rimedia una ferita al sopracciglio. L’impeto dei padroni di casa, però, si esaurisce subito, così i biancazzurri prendono coraggio e guadagnano metri fino a trovare il pareggio al 24’ con Bahebeck, bravo ad approfittare di una dormita generale della difesa felsinea a girare in rete un traversone basso di Mitrita. La risposta del Bologna è tutta in un tiro dalla distanza di Verdi smanacciato da Fiorillo al 30’, e a nulla valgono nel finale di tempo i gol di Destro e Taider, entrambi annullati per fuorigioco.
Ad inizio ripresa il copione si ripete, decisamente meglio il Bologna e nuovo vantaggio dopo tre giri di lancette: conclusione dal limite di Torosidis rimpallata, la sfera arriva a Di Francesco che si coordina e trafigge Fiorillo con una splendida spaccata volante. Questa volta, pur senza creare altre occasioni clamorose, la squadra di Donadoni riesce a controllare la situazione senza correre grossi rischi, fatta eccezione per un diagonale del neo entrato Milicevic respinto in bello stile da Mirante al 24’. Dall’altra parte due tentativi di Mbaye, entrambi di testa al 16’ e al 26’, e una serie di azioni potenzialmente pericolose ma sempre vanificate in fase di ultimo passaggio.
Nel recupero, però, ci pensa ancora una volta Destro a chiudere i conti e siglare la sua doppietta, con una precisa rasoiata su assist del giovane Okwonkwo, subentrato a Krejci: undici gol per il centravanti, festeggiati con una corsa sfrenata a petto nudo sotto la Curva Bulgarelli. Prima del fischio conclusivo c’è spazio anche per una grande parata di Mirante, che neutralizza il mancino a giro di Muric e blinda un 3-1 forse più faticoso del previsto ma senza dubbio meritato. Il Bologna sale a quota 41 in classifica e ora proverà a migliorare il punteggio dello scorso anno contro il Milan a San Siro e la Juventus al Dall’Ara, due sfide difficili ma, per varie ragioni, non impossibili.

IL TABELLINO

BOLOGNA (4-2-3-1): Mirante; Torosidis, Maietta (12’ st Krafth), Helander, Mbaye; Donsah (29’ st Pulgar), Taider; Di Francesco, Verdi, Krejci (28’ st Okwonkwo); Destro.
A disp.: Da Costa, Sarr, Oikonomou, Rizzo, Trovade, Petkovic, Sadiq, Tabacchi.
All.: Donadoni

PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Zampano, Bovo, Fornasier, Biraghi; Coulibaly (8’ st Milicevic), Brugman, Memushaj; Mitrita (8’ st Muric), Bahebeck (28’ st Gilardino), Caprari.
A disp.: Bizzarri, Coda, Crescenzi, Bruno, Cubas, Kastanos, Muntari, Verre, Cerri.
All.: Zeman

Arbitro: Di Martino di Teramo
Ammoniti: 34’ pt Bovo (P), 39’ pt Coulibaly (P), 5’ st Donsah (B)
Espulsi:
Marcatori: 8’ pt e 46’ st Destro (B), 24’ pt Bahebeck (P), 3’ st Di Francesco (B)
Recupero: 2’ pt, 6’ st
Note: 21.546 (di cui 13.746 abbonati)

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